SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Dopo 807 giorni hanno riaperto le grotte di Stiffe, il prezioso complesso naturalistico della piccola frazione di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila).
Da oggi le sue spettacolari cascate, i suggestivi laghetti e le sotterranee ed enormi stalattiti e stalagmiti, offerte ieri in anteprima da AbruzzoWeb in un amplio reportage fotografico, potranno tornare a essere ammirati dopo il lungo stop causato dai danni del terremoto del 6 aprile 2009.
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Alle 11.30 di quest’oggi è stato tagliato il nastro alla presenza dell’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, del sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli e di quello dell’Aquila, Massimo Cialente, dell’ex primo cittadino di Livigno (Sondrio), oggi assessore, Lionello Silvestri e del presidente di Progetto Stiffe spa Gaetano Serafino.
Soddisfazione e una punta di commozione per la riapertura delle splendide grotte, chiuse per il rischio, in corrispondenza con l’ingresso della cavità carsica, della possibilità di distaccamenti di sassi dalla montagna.
I lavori di messa in sicurezza sono stati finanziati con i 900 mila euro messi a disposizione dalla funzione Infrastrutture della Struttura di gestione dell’emergenza.
La cerimonia di riapertura è iniziata presso il “villaggio Livigno”, l’area dove sono state poste le nuovissime strutture in legno che il bar, la biglietteria e la rivendita di souvenir, donate proprio dalla cittadina montana lombarda.
Il fabbricato che ospitava prima tali locali, infatti, è stato gravemente danneggiato dalla caduta di un masso a seguito del sisma di due anni fa.
Il sindaco Cialente si è detto soddisfatto della riapertura delle grotte. “Ora però dobbiamo cambiare passo su turismo – ha detto – accanto alla ricostruzione dobbiamo sciogliere il nodo di dove investire e credo che il turismo sarà uno dei momenti centrali”.
Soddisfatto anche il primo cittadino di San Demetrio, che ha ringraziato il comune di Livigno per il sostegno nel rilancio dell’attività turistica e la Progetto Stiffe spa che gestisce le grotte.
“Le grotte di Stiffe – ha sottolineato – meritano attenzione da parte di tutti”.
Il sindaco Cappelli, insieme al presidente della Stiffe spa, ha consegnato all’ex primo cittadino di Livigno una targa ricordo.
“Siamo montanari venuti ad aiutare altri montanari – ha scherzato, non nascondendo l’emozione, Lionello Silvestri – Abbiamo voluto portare la nostra esperienza per far ripartire l’attività turistica legata a queste splendide grotte”.
Subito dopo il taglio del nastro, le autorità e il numeroso gruppo di visitatori accorso per ammirare le grotte sono stati accompagnati all’interno.
L’ingresso sarà gratuito per oggi e domani, domenica 26 giugno.
Il costo del biglietto che si pagherà nei giorni successivi è di 10 euro, mentre il costo del biglietto ridotto (per i bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni) è di 8 euro.
Le grotte sono aperte tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La visita dura 50 minuti ed è guidata.
Le grotte di Stiffe fanno parte del consorzio “Skipass dei parchi”, nato dalla sinergia e la collaborazione tra Centro turistico del Gran Sasso, Campo Felice spa, Ovindoli-Monte Magnola impainti srl e Progetto stiffe spa. Con un’unica tessera si può sciare sulle piste dei tre comprensori e visitare, a partire dalla prossima primavera, le splendide grotte di Stiffe.
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