CHIETI – “Lavorare a un progetto che porti alla messa in esercizio di un hub a presidio di un’area vasta: un’unica piattaforma logistica con capacità sufficiente a gestire tutte le categorie di prodotti destinate alle unità sanitarie del territorio, in grado di accorpare in un’unica location una serie di funzioni attualmente polverizzate in una pluralità di strutture.Ciò consentirebbe un risparmio del 15-20 per cento delle spese farmaceutiche, come dimostrano i casi di eccellenza dei distretti sanitari delle altre regioni, dal Piemonte alla Puglia”.
È la proposta del presidente dell’associazione degli industriali della Provincia di Chieti e vice presidente vicario di Confindustria Abruzzo Paolo Primavera, il quale candida ad hub l’interporto di Manoppello.
L’obiettivo è controllare e ridurre la spesa sanitaria “usando la leva strategica della logistica attraverso un nuovo approccio nei processi di gestione dei flussi fisici di farmaci e beni economali, oggi gestiti con logiche desuete, causa di dispersione di risorse e duplicazioni di costi” in una regione in cui il costo complesivo dei farmaci ammomta ogni anno a oltre 300 milioni di euro.
“Attualmente – dice ancora Primavera – nel processo di approvvigionamento le aziende ospedaliere e le aziende sanitarie della regione Abruzzo operano come soggetti individuali, ciascuno con un proprio ufficio acquisti, una farmacia e un sistema distributivo chiuso basato sul classico processo ordine-consegna. Ciò comporta una gestione di scorte improduttive, maggiori costi di giacenza e alti rischi di deperibilità dei farmaci. È poi ovvio che un elevato numero di transazioni rivolte a una moltitudine di fornitori riduce il potere d’acquisto dell’acquirente per non parlare dei costi del trasporto che, non raggiungendo un ottimale livello di saturazione, a causa della criticità peculiare di tali prodotti che non possono essere consolidati con altre merci, sono particolarmente elevati”.
“Non dimentichiamo – sottolinea Primavera – che il nostro territorio già dispone di un nodo logistico, di assoluta eccellenza, in grado di soddisfare, con immediatezza, queste esigenze: l’interporto d’Abruzzo a Monoppello è l’infrastruttura ideale da cui far nascere questo progetto innovativo, sia per localizzazione che per la qualità e flessibilità delle strutture. Inoltre il direttore Mosé Renzi si è da tempo attivato per individuare operatori specializzati nella logistica della Sanità interessati ad investire nel nostro territorio, studiando casi di eccellenza in altre regioni dalla Puglia all’Emilia Romagna. L’opportunità è oggettiva e non ci resta che coglierla insieme”.






