PESCARA – Alla fine l’hanno spuntata loro, l’italoargentino Daniel Fontana e la vicentina Martina Dogana.
La prima tappa italiana di IronMan 70.3, però, è stata anche una vittoria per Pescara e per il suo pubblico, accorso ieri in massa per assistere alla gara di Triathlon che ha visto all’opera 1365 atleti provenienti da 49 nazioni. Un evento sportivo che ha coinvolto il capoluogo adriatico e la provincia in una festa dello sport che ha esaltato anche le bellezze del territorio.
Quattro ore complessive di gara fra nuoto, ciclismo e mezza maratona che hanno appassionato decine di migliaia di persone. La manifestazione si è aperta alle 12, dopo che il tenore Piero Mazzocchetti ha dato il via ai giochi con l’inno nazionale.
La prima frazione si è svolta nello specchio d’acqua davanti alla nave di Cascella, dove gli atleti si sono sfidati nella gara di nuoto per un chilometro e 900 metri. Subito dopo il confronto si è spostato sulle due ruote, con la gara ciclistica che si è snodata attraverso un circuito di 90 chilometri toccando 12 comuni.
Infine, la mezza maratona di 21,1 chilometri nel centro urbano. Dietro a Daniel Fontana, che ha tagliato il traguardo in 4h01’26’’, si sono piazzati per la sezione maschile Alessandro De Gasperi e Hideo Fukui.
Nella gara femminile, invece, medaglia d’argento per Edith Niederfriniger. Sul terzo gradino del podio, invece, si è piazzata Francesca Tibaldi.






