L’AQUILA – Un incontro urgente tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e i rappresentanti di Federalberghi L’Aquila per discutere della situazione degli esercizi di viale Corrado IV, il cui fatturato è stato abbattuto dalla parziale chiusura dell’arteria di accesso Ovest al capoluogo a causa di lavori stradali che si stanno protraendo.

A chiederlo è la presidente aquilana di Federalberghi Mara Quaianni, che auspica anche che i lavori per il cosiddetto “terzo lotto”, con una maxi rotatoria che insisterà nelle vicinanze del suo hotel, non siano avviati nelle vicinanze dell’Adunata nazionale degli alpini che vedrà le Penne Nere invadere L’Aquila il prossimo maggio.

Una situazione, quella di viale Corrado IV, che riflette l’attuale vacatio al timone del settore Lavori pubblici del Comune dopo l’addio dell’assessore Alfredo Moroni: l’ordinaria amministrazione va avanti grazie al lavoro dei dirigenti ma manca un deciso imprimatur politico, con mille disagi per i cittadini mentre il rimpasto di Giunta non vede la parola fine.

LA LETTERA COMPLETA

Preg.mo sig. sindaco, siamo con la presente a esprimerle la nostra più viva preoccupazione per quanto sta accadendo riguardo la viabilità su Viale Corrado IV, a cominciare dai lavori in corso da oltre tre settimane per la riparazione del collettore fognario che ha richiesto la chiusura al traffico della corsia destra del Viale in prossimità della rotatoria di Via XX Settembre e di fatto il blocco dell’accesso alle attività commerciali ivi presenti, con notevoli danni economici agli operatori, che già hanno subito grave danni alla gestione economica delle loro imprese a causa di pregressi interventi nella zona.

Un altro fondato motivo di apprensione è rappresentato dal “terzo lotto” dei lavori per la realizzazione dalla bretella di collegamento tra la Statale 17 e la Statale 80, in prossimità del casello L’Aquila Ovest, in merito al quale non è stato ancora pubblicato il bando per l’esecuzione dell’opera.

Il nostro fondato timore è che questa possa avere inizio in concomitanza dell’Adunata nazionale degli Alpini, con il caos e le pesanti problematiche che ne deriverebbero per le attività commerciali e ricettive presenti nell’area interessata.

Al fine di evitare tale ipotesi da scongiurare a ogni costo, riterremmo opportuno, da parte dell’amministrazione comunale, differire la data di inizio lavori al periodo immediatamente successivo allo svolgimento dell’evento in programma.

Alla luce di quanto sopra evidenziato le chiediamo un incontro urgente per affrontare le gravose tematiche esposte e reperire adeguate e condivise soluzioni.

Nella certezza di un cortese e sollecito accoglimento della presente richiesta restiamo in attesa di un suo riscontro e le inviamo cordiali saluti.