L’AQUILA – “Sindaco svegliati! La Giuliani ci sta massacrando”.

Questo recitano i manifesti che pobabilmente durante la scorsa notte sono stati affissi in diversi punti della città. 

I cartelli, scritti in nero e verde, i colori dell’Aquila, non sono stati firmati, mentre il destinatario è chiarissimo: la dirigente per l’Assistenza alla popolazione presso la Struttura per la gestione dell’emergenza, Paola Giuliani.

“Sono amareggiata – ha dichiarato la Giuliani – vorrei che i cittadini che mi hanno conosciuto veramente si esprimano”.

Sulla mano che si nasconde dietro questi manifesti, la Giuliani ha qualche idea ma “non voglio esternarla. Saranno gli organi competenti che provvederanno”.

“Mi aspetto che il sindaco dica qualcosa su questo fatto – ha aggiunto – Io sono una dirigente comunale, quindi un semplice lavoratore che esegue delle direttive e non posso prendere iniziative”.

La Giuliani ha recentemente subìto anche un altro attacco da parte del capogruppo di Futuro e libertà al Consiglio comunale dell’Aquila, Enrico Verini, che ne ha chiesto la rimozione dal suo ruolo presso la Sge.

A suo avviso la dirigente sarebbe colpevole di trattare in “maniera indecorosa” i cittadini che si rivolgono a lei e di “aggiungere divieti su divieti, sempre a svantaggio dei cittadini”.