PESCARA – I nuovi test per la verifica dell’idoneità all’armamento degli agenti della polizia municipale di Pescara nel mirino dell’opposizione.
In particolare, i consiglieri comunali Pd Enzo Del Vecchio e Antonio Blasioli e Fausto Di Nisio dell’Idv, puntano il dito contro l’atto di determinazione del 4 maggio scorso emesso dal comandante dei vigili Carlo Maggitti per disporre i nuovi test psico – fisici, parlando di “procedure viziate di illegittimità”.
I consiglieri hanno spiegato che i test sono stati eseguiti nel 2009 e che, stando al regolamento comunale, si possono ripetere dopo cinque anni.
I rappresentanti dell’opposizione hanno inoltre fatto notare che il primo test, a cui sono risultati idonei circa 100 agenti su 150, era molto selettivo, mentre il secondo è di livello inferiore.
“In questo modo – hanno detto – si corre il rischio di dotare il maggior numero possibile di persone di arma con un criterio selettivo più basso”.
Tra le anomalie messe in evidenza anche il fatto che gli accertamenti non sono stati affidati a strutture pubbliche specifiche, come stabilisce la norma, ma ad una struttura privata.
I consiglieri hanno anche fatto notare che l’atto del comandante dei vigili “non fa riferimento al decreto ministeriale numero 145/87 che disciplina l’armamento degli appartenenti alla polizia municipale, ma a quello che disciplina i requisiti psico-fisici minimi per il rilascio e il rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile per arma da caccia e al porto d’armi per uso difesa personale”.
I rappresentanti dell’opposizione hanno anche sostenuto che l’atto per istituire la commissione per la valutazione dei requisiti “è stato pubblicato all’albo pretorio qualche giorno doo la presentazione di una loro interrogazione sulla vicenda.
“Per fugare i nostri dubbi e perplessità sull’intera procedura – hanno detto – abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco ma non abbiamo ancora avuto risposte. Nel caso in cui non dovessero arrivare, saremo costretti a ricorrere a tutte le vie necessarie per risolvere la vicenda”.






