PESCARA – Si è concluso, con la partecipazione dei più importanti chirurghi toracici italiani e stranieri, il congresso nazionale di primavera della Società Italiana di Chirurgia Toracica (Sict), che ha preso il via venerdì 20 presso l’Auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara.

Grande curiosità scientifica ha suscitato, in particolare, la presentazione da parte del professor Achille Lococo, direttore del dipartimento di Chirurgia toracica dell’ospedale civile di Pescara, di un robot chirurgico di esclusiva progettazione italiana. Il robot, che si chiama Alf-x, va ad affiancarsi all’unico omologo fino ad oggi esistente, l’americano Leonardo Da Vinci.

Durante il congresso si è parlato inoltre del trapianto della trachea. Philippe Dartevelle, responsabile della Divisione di Chirurgia Toracica e Vascolare dell’Hopital Marie Lanelongue di Parigi e professore dell’Università di Parigi Sud, ha illustrato, per la prima volta, in Italia come viene effettuato, mostrando alcuni dei 9 interventi da lui eseguiti.

Al centro delle tre giornate di studio anche la chirurgia mini-invasiva e lo screening del tumore al polmone. A tal proposito, Lococo ha presentato l’inizio di un progetto sui forti fumatori della provincia di Pescara, che dovrebbe prendere il via in autunno. Nell’ambito del progetto sono in corso contatti con l’istituto oncologico europeo, per elaborare una piattaforma comune.

Il congresso si è svolto in concomitanza con il decennale dell’istituzione del reparto di Chirurgia toracica dell’ospedale civile di Pescara. Per l’occasione è stata organizzata dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) anche una serata di beneficienza, che ha visto una grande partecipazione di pubblico. La serata si è svolta al teatro Massimo