PESCARA – Decine di furti ai confini fra Lazio e Abruzzo.

Nel mirino negozi, appartamenti e auto, soprattutto nella provincia di Rieti.

I carabinieri del reparto operativo reatino e della compagnia di di Cittaducale hanno sgominato una banda di romeni, arrestando 5 persone e recuperando 20 mila euro.

In manette sono finiti, dopo un blitz condotto dai militari tra Tagliacozzo (L’Aquila), Roma, Cesena e Firenze, Gigel Iulian Catanoiu, Costel Chiru, Florina Preda, Viorel Fanaca e Culita Nechifor, tutti di età compresa tra i 25 e i 36 anni.

Le indagini, è stato spiegato al comando provinciale di Rieti, sono state avviate a marzo, in seguito alla denuncia di una serie di furti messi a segno nella provincia di Rieti, e in particolare nel Cicolano, area al confine con l’Abruzzo.

Si è scoperto così che la banda composta da pregiudicati romeni, senza fissa dimora, aveva il suo luogo di ritrovo a Tagliacozzo.

Gli spostamenti dei cinque romeni sono stati monitorati per due mesi: la banda ha così continuato a rubare in Abruzzo, nei Comuni di Trasacco, Ovindoli, Secinaro, Capistrello, Rocca di Mezzo.

Si è appurato che i componenti del sodalizio erano in collegamento con dei loro sodali operanti in Romania, a cui inviavano periodicamente la refurtiva per le successive operazioni di ricettazione e riciclaggio.

In particolare inviavano, ogni settimana, somme di denaro tramite operazioni di money-transfer, utilizzando un’agenzia di Avezzano, azione che ha dato il nome all’operazione dei carabinieri, denominata ‘Transfer Raiders’.