LAMPEDUSA – E’ approdato alle 7 del mattino a Lampedusa il primo dei sei barconi avvistati nel Canale di Sicilia nelle ultime ore. A bordo dell’imbarcazione, scortata dalle motovedette della Guardia di Finanza, 166 profughi partiti dalla Libia, tra i quali nove donne e quattro bambini. Altri due barconi con centinaia di migranti a bordo si trovano in questo momento a circa 30 miglia dall’isola e stanno per essere raggiunti dalle motovedette della Guardia di Finanza. E’ invece ferma a circa 70 miglia, monitorata da una nave della Marina Militare, la ‘carretta’ con 220 extracomunitari che ieri aveva lanciato l’Sos con un telefono satellitare. Nella zona, di competenza maltese per quanto riguarda i soccorsi, si stanno dirigendo anche alcune unità partite dalla Valletta. Un altro barcone, infine, è stato avvistato mentre si trova ancora in acque libiche, ad oltre cento miglia da Lampedusa.

A bordo dei barconi dovrebbero esserci complessivamente più di 1.000 persone.

CON LA EXCELSIOR ALTRI 524 ARRIVANO A GENOVA

Dopo la ‘Flaminia’ di ieri, oggi nel porto di Genova è giunta la nave Excelsior con altri 524 immigrati. La nave ha attraccato alle 6,30 a uno dei moli del terminal traghetti e con le operazioni già sperimentate ieri, ma molto più velocemente, ha cominciato a far sbarcare i migranti per farli salire a bordo degli autobus in attesa di portarli alle rispettive destinazioni in tutto il nord Italia. Ad attendere i migranti c’erano anche forze dell’ordine, Protezione Civile, Croce Rossa e uomini della Capitaneria di Porto. Come ieri la quasi totalità dei profughi sono maschi e c’é qualche bambino in più rispetto ai due di ieri e qualche donna; tutti provenienti dalla Libia, ma partiti anche da altri paesi africani e confluiti in Libia. Dei 524 immigrati, 6 andranno a Trento, circa 135 in Veneto, 15 resteranno in Liguria, per il momento a Varese Ligure, 60 in Piemonte, 4 a Bolzano, circa 300 in Lombardia e 4 in Friuli.