TRIPOLI – “Non abbiamo alcuna prova se sia vivo o morto; non sappiamo cosa stia facendo adesso Gheddafi”.
Lo ha detto il brigadiere generale Claudio Gabellini, rispondendo a domande di giornalisti in un incontro stampa a Napoli, trasmesso a Bruxelles.
“A dire la verità – ha aggiunto Gabellini – non siamo neppure interessati. Il nostro mandato è proteggere la popolazione civile libica ed eseguiamo questo mandato colpendo bersagli militari, non individui specifici”, ha aggiunto il generale”.
La Nato dunque non avrebbe alcuna prova che la residenza del Colonnello sia stata colpita durante i durissimi bombardamenti che questa notte hanno colpito Tripoli questa notte, almeno otto raid in circa tre ore.



