L’AQUILA – Tutto rinviato a gennaio 2015.
Alberto Casiroli, 20 anni, giovane originario di Lissone (Monza), l’unico sospettato per la morte a coltellate di Francesco Leccese, 21enne aquilano trovato senza vita il 18 novembre scorso nella sua abitazione di Birmingham, la città inglese dove Leccese lavorava come croupier in un Casinò, si trova ancora all’interno di una struttura psichiatrica, come già scritto da AbruzzoWeb lo scorso 26 novembre, e dunque non può ancora essere formalmente incriminato.
Nelle ultime settimane sono proseguite le indagini per ricostruire il fatto, ma per l’accusa di omicidio è necessario aspettare la perizia psichiatrica.






