L’AQUILA – Al via l’undicesima edizione della ‘Settimana della Cultura Classica’, la cui prima sessione è andata in scena ieri a bordo della nave da Civitavecchia (Roma) a Barcellona, sui cui viaggiavano settanta alunni provenienti da ogni parte d’Italia e i componenti dell’associazione culturale.

La rassegna è organizzat dal Centro studi sallustiani dell’Aquila sul tema dell’archeologia e della cultura della ‘Hispania Romana’.

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di far convivere momenti di approfondimento specialistico, con il convegno per i docenti sulla romanizzazione della Spagna e momenti di riflessione e di confronto didattico, con ‘Le pietre parlano: presentazione di esperienze di laboratorio archeologico’.

In questo quadro, trova degna collocazione una gara di traduzione dal latino, il Certamen Sallustianum, cui partecipano i migliori studenti di molte scuole italiane.

Il professor Elio Lo Cascio dell’università ‘La Sapienza’ di Roma e presidente del Centro studi sallustiani dell’Aquila, ha aperto i lavori assieme alla vice presidente, la preside del liceo Classico ‘D. Cotugno’ dell’Aquila Elda Fainella.

È quindi intervenuto il professor Geza Alfoldy, della Ruprecht-Karls-Universitat di Heidelberg, Germania, che prima di affrontare lo svolgimento del suo tema ha voluto salutare con affetto particolare tutti gli aquilani presenti al convegno e lodare la valenza culturale europea della città dell’Aquila, per il pregio e la statura dei suoi studiosi e delle attività che da sempre hanno trovato fertile terreno tra le sue mura.

Aldolfy ha quindi esposto la sua relazione: ‘In omnes provincias exemplum – la storia della Hispania Romana alla luce di studi recenti’.

Il professor Donato Fasolini, dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, ha parlato della romanizzazione e della integrazione dei popoli iberici, mentre la professoressa Cecilia Ricci dell’università del Molise, ha sviluppato il tema degli spostamenti in epoca imperiale, ricordando ad esempio che dall’antica Gades arrivavano regolarmente a Roma apprezzatissime ballerine, che potremmo definire antesignane delle moderne compagnie di flamenco.

La giornata si è conclusa con il concerto del ‘Trio dei Solisti Aquilani’, composto dal clarinettista Vincenzo Marcozzi, il violoncellista Francesco Marcozzi e dal pianista Gerardo Luimini, che ha eseguito musiche di Brahms, Beethoven, Rota, De Bussy e Poulenc.

La seconda sessione ha visto i ragazzi partecipanti impegnati nella prova del Certamen, che hanno affrontato la scelta tra la traduzione di un brano del ‘Bellum Jugurtinum’ di Sallustio, oppure lo sviluppo di un saggio breve sul medesimo autore.

Il direttore dell’istituto di Cultura italiana a Barcellona, Salvatore Schirmo, ha voluto portare il suo saluto e quello del console generale italiano a Barcellona, Daniele Perico, a tutti gli intervenuti alla settimana della cultura, per sottolineare come il ministero degli Affari esteri sia particolarmente attento e plauda a scambi culturali dall’altissimo contenuto tematico e formativo, che in modo tanto singolare il centro studi Sallustiano riesce a coniugare da tanti anni.

Ha salutato anche l’avvocato Fabrizia Aquilio, rappresentante del Ministro degli Esteri, Franco Frattini per la promozione internazionale del patrimonio culturale dell’Aquila, rallegrandosi della conferma da parte del Governo spagnolo a sostenere la ricostruzione del Forte spagnolo dell’Aquila.

La sezione del convegno è stata arricchita dal contributo di studiosi delle università spagnole come il professor Toni Naco del Hoyo, dell’università Autonoma di Barcellona e Jordi Principal del Museu d’Archeologia de Catalunya e universitad Autonoma de Barcelona, che hanno trattato il tema ‘La calma depres de la tempesta. Una aproximaciò Historico arqueologica a les estrategies de control i gestiò militar del territori al ne d’Hispania (125-82 a.c.)’.

È quindi intervenuto il professor Victor Revilla Calvo dell’universitad de Barcelona, che ha parlato della ‘Viticultura e vino nella Hispania citerior, forme di produzione e immagini culturali’.

Ha concluso i lavori Josè Remesal Rodriguez dell’universitad de Barcelona, che ha svolto il tema sulla ‘Municipalizacion flavia del Hispania – Nueva perspectiva’.

I lavori congressuali continueranno domani, nella città di Tarragona.

Dopodomani, mercoledì 4 maggio, la commissione del Certamen, presieduta dal professor Bernardini, valuterà gli elaborati prodotti dai ragazzi e assegnerà i premi ai vincitori di questa VIII edizione del Certamen Sallustiano.