CHIETI – Ha chiesto un bicchiere di vino, si è ritrovato nello stomaco detersivo per lavastoviglie.

È accaduto due sere fa in un bar del centro di Chieti, tra il Corso e il quartiere di Santa Maria.

La vicenda è finita prima nelle mani della polizia e poi, per competenza per materia, sul tavolo dei carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazioni).

Il cliente vittima è un teatino, sui 50 anni, che ha riportato dieci giorni di prognosi, cioè lesioni colpose non gravissime che procedono a querela di parte. Fortunatamente nel bicchiere non c’era dell’acido o altro liquido più pericoloso.

L’uomo ieri mattina si è recato dalla polizia per querelare il barista. Stando a una prima ricostruzione si sarebbe trattato di una brutta distrazione.

Tutto sarebbe infatti cominciato da un guasto alla lavastoviglie del bar finito sott’accusa. L’idraulico intervenuto avrebbe svuotato l’elettrodomestico riversando il detersivo in una bottiglia vuota di vino bianco, messa vicino alle altre.

Da qui l’errore.