TERAMO – “Il danno è enorme e l’emergenza è reale. Sono molto fiducioso sul fatto che il governo ci riconoscerà lo stato di calamità naturale”.

Ad affermarlo è l’assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Dino Pepe, che intende dare seguito alle disperate richieste della Coldiretti e si è messo al lavoro per attivare le pratiche attraverso cui richiedere gli aiuti statali per compensare la catastrofica stagione negli oliveti abruzzesi, dove si raccoglieranno nella stagione 2014 circa 160 mila tonnellate in meno, pari a 20 mila tonnellate di olio: una perdita dell’80 per cento della produzione pari a 80 milioni di euro. 

Il tutto a causa dell’anomalo andamento climatico e dall’attacco della mosca olearia, micidiale parassita che ha fatto una vera e propria strage delle olive in Abruzzo e in altre regioni italiane.

“Più della metà delle imprese su ben 25 mila imprese – spiega Pepe ad AbruzzoWeb – è a rischio, e con essa tanti posti di lavoro stagionali, importanti in tempi di crisi. In queste ore gli uffici e i nostri sono al lavoro per mappare i produttori danneggiati e i frantoi, al fine di quantificare con esattezza il danno e la richiesta economica da inoltrare al governo. E l’Abruzzo dovrà fare gioco di squadra con le altre regioni che hanno subito le conseguenze della disastrosa stagione del’olivicoltura”.

L’assessore Pepe si è detto “pronto a fare tutto il possibile per venire incontro alle richieste avanzate da Coldiretti”, ovvero di “attivare interventi compensativi a favore degli impianti di molitura che hanno subito un danno economico a causa della diminuzione del quantitativo di olive trasformato”.

“E poi, bisogna sensibilizzare la grande distribuzione per evitare che applichi le eventuali penalità previste dai contratti commerciali sottoscritti con le imprese agricole singole e associate in caso di mancata o ridotta fornitura di olio. Senza dimenticare quanto sia importante l’inserimento di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie dei prossimi bandi del nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr 2014-2020) a favore degli olivicoltori che hanno subito il danno economico per la perdita del prodotto”.

In più, “serve un ulteriore impegno dell’amministrazione a favore di tutto il settore”.

Si punta infine all’aumento del 20 per cento delle assegnazioni di gasolio agricolo agevolato su tutto il territorio regionale per l’annualità in corso e l’anticipo del prestito di conduzione per l’anno. Filippo Tronca