L’AQUILA – Denunciati altri tre ‘furbetti’ del terremoto.

I Carabinieri della Compagnia dell’Aquila, al Comando del Capitano Marcello D’Alesio, hanno denunciato in stato di libertà tre persone R.M. 85enne, V.M. 60enne e D.A. 33enne, tutte residenti a  L’Aquila, per truffa aggravata in concorso per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

In particolare, i militari  della Stazione Carabinieri di Arischia (L’Aquila), a conclusione di attività d’indagine svolta di iniziativa, hanno accertato che i denunciati, a partire dal mese di maggio 2013, pur essendo tornati nella materiale disponibilità di un secondo immobile dichiarato agibile per i danni del terremoto del 6 aprile 2009, in concorso tra loro, al fine di continuare a beneficiare di un alloggio del Progetto C.a.s.e. precedentemente concessogli dal Comune di L’Aquila, omettevano di dare comunicazione agli uffici competenti di essere tornati in possesso dell’immobile di proprietà e lo davano invece in locazione ad un cittadino extracomunitario, risultato in regola nel territorio nazionale.

“È l’ennesimo caso scoperto dai carabinieri della Compagnia di L’Aquila, che sono molto attenti alla problematica – si legge in una nota dei carabinieri -. Le immediate e minuziose indagini svolte di iniziativa sono il segno tangibile che l’attenzione a tali problematiche ha un livello sempre alto e tende a smascherare tutti coloro che continuano a lucrare sulle conseguenze di un terremoto dove ci sono persone che hanno veramente perso tutto”.