L’AQUILA – Formalizzata la nomina del direttore regionale della Direzione dei Beni culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, l’architetto Francesco Scoppola, che sostituisce Fabrizio Magani, indagato nell’inchiesta sulla corruzione di funzionari e imprese all’Aquila.
La conferma giunge da Ance L’Aquila ed Ance Abruzzo dopo un incontro, ieri, con i vertici del Mibact regionale.
In una nota, oltre a sottolineare che la formalizzazione giunge “dopo estenuanti passaggi burocratici che hanno attraversato un arco di sei mesi”, Ance aggiunge che “la conclusione della vicenda, che porta un ritardo a dir poco assurdo, lascia già presagire nuovi ostacoli, considerando che tra due mesi il mandato di Scoppola scadrà”.
Proprio per questo, l’Associazione dei Costruttori auspica “che questa volta il problema venga preso in considerazione col dovuto anticipo dal Governo e dai nostri rappresentanti politici, per non ritrovarsi, a breve – afferma – di fronte ad un nuovo stallo dei cantieri, delle pratiche e dei pagamenti”.
“Sulla operatività degli uffici c’è stata piena disponibilità a sbloccare da subito l’arretrato, anche con un impegno straordinario da parte del personale Mibact, per provare a non penalizzare il cronoprogramma dell’anno in corso e la spendibilità dei fondi, fermo restando – conclude l’Ance – lo sblocco di alcune questioni logistiche ed organizzative in capo al ministero Beni Culturali e Turismo”.



