GIULIANOVA – Si è sfiorata la tragedia oggi a Giulianova (Teramo).
Erano le 17.50 circa quando due genitori dell’Est Europa residenti in provincia di Teramo da qualche anno, hanno pensato bene di parcheggiare la loro autovettura sul lungomare Zara di Giulianova, all’altezza del Kursaal, chiudendola regolarmente a chiave e lasciando il figlio minore di soli 13 mesi all’interno dell’abitacolo allontanandosi.
Alle 18.30 un ausiliario del traffico nel controllare il regolare pagamento della sosta da parte del veicolo, resosi conto della presenza del bambino incustodito nell’autovettura sotto il sole, non ha esitato a chiamare i carabinieri.
Sul posto è giunta una pattuglia della locale Stazione e i due militari vedendo il bambino che respirava affannosamente hanno subito rotto il vetro della macchina tirandolo fuori dall’abitacolo.
Il bambino dopo aver bevuto due bicchieri di acqua ha cominciato a stare meglio e comunque stato trasportato al pronto soccorso del locale ospedale civile dove i sanitari fortunatamente non hanno riscontravano patologie in atto.
Sul posto, dove era parcheggiato il veicolo, poco dopo sono giunti i due genitori accompagnati in caserma dove gli è stato affidato il minore.
I due genitori saranno denunciati alla Procura della Repubblica di Teramo per abbandono di minori, un reato che prevede una pena dai 6 mesi a 5 anni.
Solo poco più di due mesi fa un caso simile in provincia ma con un esito, purtroppo, peggiore.
Una bimba, Elena Petrizzi, di 22 mesi, era morta dopo essere stata dimenticata in auto dal padre, un docente dell’università di Teramo





