L’AQUILA – “La città dell’Aquila e la sua amministrazione vengono prima di ogni interesse personale di gruppo”.

A sostenerlo, in una dichiarazione congiunta, sono il commissario della provincia dell’Aquila del Partito democratico, Arnaldo Mariotti, e i due vicecommissari Americo e Mimmo Di Benedetto.

“L’ufficio commissariale – hanno dichiarato – esprime totale fiducia e solidarietà all’azione del sindaco Cialente e invita l’organizzazione cittadina del partito a non prendere decisioni avventate senza prima averne concordate con l’ufficio commissariale”.

Una chiara bacchettata alle alzate di testa seguìte alla nomina come assessore di Fabio Pelini, in quota Rifondazione comunista, per cui hanno protestato il segretario comunale democrat, Francesco Iritale, e gli esponenti Mauro Zaffiri e Giulio Petrilli, quest’ultimo tra l’altro ex Prc.

Le frecciate degli insorti non sono piaciute ai commissari, che hanno alzato una difesa d’ufficio delle scelte di Cialente proprio nel giorno della presentazione di Pelini.

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