L’AQUILA – Cinque multe “in un tratto di strada deserto, come L’Aquila in questi giorni. Roba da sceriffi”.
Le sanzioni sono piovute stamattina, su viale Corrado IV, di fronte a uno dei pochissimi bar aperti nel periodo ferragostano, tra l’altro una delle attività commerciali che ancora non chiudono in un pezzo di strada ‘stravolta’ dai lavori che hanno cambiato completamente la viabilità dell’area.
A essere punita dalla polizia municipale aquilana, una comitiva di turisti arrivata in città da Roma.
“Una bella accoglienza, non c’è che dire – la rabbia del proprietario del bar che ha ‘raccolto’ anche quella della clientela – che dimostra l’incapacità di chi, comportandosi da sceriffo pure in momenti di totale assenza di traffico, può anche rovinare le vacanze di chi ha il coraggio di mettere piede in una città terremotata. A volte basterebbe un po’ di buon senso, all’Aquila non è così”.
“Bastava parlare con chi aveva parcheggiato davanti al bar ed evitare che dei turisti fossero puniti con delle multe senza senso, visto che non c’era alcun problema di intralcio al traffico”, prosegue il proprietario del bar, che infine rincara la dose: “L’amministrazione comunale deve dirci come fare per continuare a lavorare in condizioni normali. Così non è più possibile, rischiamo la chiusura”. (r.s.)




