L’AQUILA – L’avvocato aquilano Alessandro Piccinini, presidente della Spa pubblica del ciclo idrico integrato Gran Sasso Acqua, ex assessore comunale in lizza per un posto “utile” nella lista di Fratelli d’Italia alle elezioni regionali del marzo prossimo. Il suo collega aquilano Fabio Ascani, gli avvocati Valerio De Vincentiis, chietino, e il pescarese Alessandro Buccieri, legale del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, nella inchiesta della procura di Pescara per finanziamento illecito di 400 euro della campagna elettorale alle politiche dello scorso anno che ha coinvolto per reati più gravi, come la corruzione, funzionari del comune di Pescara e imprenditori.

Sono loro i consulenti, esperti in diritto ambientale, dei 42 professionisti complessivi, selezionati dalla Regione Abruzzo, per occuparsi dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): i quattro, dal primo ottobre scorso fino a fine settembre 2024, riceveranno un compenso complessivo di 63.186 euro lordi, per 166 giornate lavorative, dal valore di 300 euro cadauna.

L’incarico è stato conferito con la determina di giunta del 28 settembre, firmata dal direttore generale della Regione Abruzzo, Antonio Sorgi, e dal responsabile del servizio, Chiara Cervale. Questo giornale pubblicherà, nei prossimi giorni, i nomi ed i compensi degli altri 38 esperti in altre branche.

La Giunta regionale ha notiziato dell’insediamento dei consulenti senza i nominativi. Infatti, è stato lo stesso Sorgi al fianco della dirigente del Servizio Pnrr, Daniela Di Stefano, e dei direttori regionali coinvolti, mercoledì scorso a convocare una conferenza stampa a palazzo Silone, sede della giunta regionale all’Aquila, per annunciare e illustrare le specifiche dell’ingaggio dei 42 esperti attraverso una selezione pubblica avvenuta in primavera-estate, con il numero a regime fissato in 61: il tutto previsto dal progetto ministeriale “Mille esperti del Pnrr”, varato per garantire assistenza tecnica a sostegno degli Enti locali, per semplificare e accelerare quelle procedure complesse di carattere autorizzatorio, verso imprese e cittadini, propedeutiche alla realizzazione dei progetti previsti dal Pnrr.

Dei quattro consulenti in diritto ambientale, il nome senz’altro più eclatante è quello di Alessandro Piccinini, esponente politico di spicco di Fratelli d’Italia, ex assessore della Giunta di Pierluigi Biondi, nel primo mandato del sindaco meloniano, poi da luglio 2020, e riconfermato a marzo scorso, presidente della Gran Sasso Acqua, la spa pubblica che si occupa di gestire il servizio idrico dell’Aquilano, ed ora tra i papabili per una candidatura a consigliere regionale alle elezioni di marzo 2024, scelta che comporterà però l’obbligo di dimettersi dalla presidenza della Gsa.

Se dovesse vincere l’agguerrita concorrenza per essere candidato e poi essere eletto, Piccinini, che è anche componente del consiglio direttivo acqua Utilitalia, sarebbe nello stesso tempo rappresentante politico e consulente dello stesso ente. Il noto e stimato legale aquilano è marito di Katia Persichetti, consigliere comunale dell’Aquila di Fratelli d’Italia.

L’avvocato pescarese Alessandro Buccieri, anche lui esperto in materie ambientali, è legale tra gli altri del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, nell’inchiesta che ipotizza il finanziamento illecito per un importo complessivo di 400 euro nelle elezioni del 25 settembre 2022 nelle quali ha sfiorato la elezione al Senato.

Valerio De Vincentiis è invece ex commissario straordinario del Consorzio intercomunale Civeta, dal giugno 2019 al giugno 2022, nominato dalla giunta di centrodestra di Marco Marsilio, anche lui di Fdi.

Il loro incarico, con iter identico a quello degli altri 38 esperti, è stato assegnato con la pubblicazione, il 31 maggio, e con scadenza il 15 giugno, di un avviso. È stata dunque redatta una graduatoria in base ai curricula allegati alle domande pervenute, da parte di una apposita commissione di valutazione, e la scelta dei primi quattro è stata formalizzata con una determinazione dirigenziale del 30 agosto al termine di una attenta selezione.

Il loro incarico è in vigore dal primo ottobre e durerà fino al 30 settembre del 2024 . Dal primo ottobre al 31 dicembre di quest’anno, il compenso lordo sarà pari ad un massimo di 15.606,24 euro, per 41 giornate lavorative, a 300 euro cadauna. Per gli otto mesi del 2024, il compenso sarà invece pari a 47.580 euro lordi, per 125 giornate lavorative, sempre a 300 euro cadauna.

I 42 esperti si occuperanno delle procedure complesse espressamente individuate nel Piano Territoriale della Regione Abruzzo e di competenza dei Dipartimenti Regionali presso i quali i medesimi professionisti saranno assegnati nonché, in un’ottica di attività trasversale, potranno operare anche a supporto degli enti locali del territorio.

Queste le altre figure selezionate oltre ai quattro avvocati esperti in diritto ambientale: 1 ingegnere gestionale; 1 agronomo; 2 esperti tecnico in appalti; 2 esperti in ambiente; 17 ingegneri ambientali; 1 ingegnere energetico; 3 ingegneri idraulici; 2 ingegneri informatici; 4 esperti in contabilità pubblica e in rendicontazione dei fondi europei;. 4 esperti in ambiente senior; 1 esperto geologo.

Rinviati a a successivi atti l’individuazione delle restanti figure professionali, fino al raggiungimento del previsto fabbisogno a regime di 61 unità.