L’AQUILA – Un bando pubblico per la distribuzione dei contributi alle emittenti televisive locali per il passaggio al digitale terrestre. È stato presentato questa mattina all’Auditorium di palazzo Silone presso la sede della Regione Abruzzo.
Grazie alla normativa nazionale in merito, infatti, è possibile erogare contributi in regime “de minimis” per agevolare lo switch off, previsto per il prossimo settembre.
Per l’assessore all’Ambiente e Energia, Mauro Di Dalmazio, “questa delibera, licenziata questa mattina in Giunta, ha molteplici funzionalità e va a dare un sostegno significativo alle realtà televisive abruzzesi”.
“Il passaggio al digitale – dice Di Dalmazio – comporta un notevole miglioramento dal punto di vista ambientale, con la riduzione delle onde elettromagnetiche. Inoltre, si potranno migliorare le condizioni tecnologiche e la qualità del servizio delle emittenti radicate nel nostro territorio. Le risorse messe in campo sono significative, parliamo di un milione di euro. Insieme al Co.re.com abbiamo ritenuto essenziale per dare un supporto a tutto il sistema televisivo regionale, riducendo di molto anche l’inquinamento ambientale”.
“Per l’Abruzzo ci sarà un doppio contributo – ha spiegato presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci – vista la partecipazione della Giunta regionale. Due milioni e 300 mila euro in tutto, tra ministero della Comunicazioni e Regione. Una cifra notevole, se pensiamo che pochissime regioni hanno messo risorse proprie”.
“I progetti per il passaggio al digitale verranno finanziati fino al 50 per cento. Una scelta fatta anche per “salvaguardare l’informazione locale – ha proseguito Lucci – in un momento in cui diverse regioni, vedi Sardegna e Lazio, hanno visto la chiusure di decine di tante emittenti televisive locali, con la riduzione di posti di lavoro di giornalisti e tecnici. Noi siamo convinti che più ci emittenti ci sono, più l’informazione è corretta. I cittadini ne hanno bisogno”.
“Adesso ci aspettiamo – ha concluso – che le televisioni rispettino tutte le regole di tutela dei cittadini, in termini di informazione e di rispetto dei minori. In passato non sempre è stato fatto”.
Molto soddisfatto Vincenzo Lanetta, titolare di Antenna10. “Finalmente una gestione concreta del Co.re.com – ha detto – si vede che c’è una conoscenza tecnica delle leggi e del settore televisivo”.






