L’AQUILA – “Sono molto dispiaciuto delle dimissioni di due membri, la cui competenza ha contribuito, nel corso degli anni a creare una manifestazione degna di grande rispetto, andando ad intervenire su quegli elementi spuri che, precedenti visioni del Comitato, avevano impresso alla celebrazione”, le parole di Alfredo Moroni, coordinatore del Comitato Perdonanza.
L’assessore si è detto anche “persuaso che, se il loro risentimento è dettato da involontarie incomprensioni, sapremo e dovremo di nuovo trovare il dialogo che c’è sempre stato. Soprattutto – ha aggiunto – ora che il Comitato ha assunto una coralità più estesa con l’avvento di voci di grande spessore umano e professionale. Il sindaco dell’Aquila, che del comitato è presidente, non ha inteso ancora accettare le dimissioni”.
“È tuttavia opportuno che da parte di tutti ci sia maggiore consapevolezza di quello che è il significato più profondo della Perdonanza, evitando le rigidità e ricordando le motivazioni che sono a fondamento delle migliori soluzioni necessarie a far si che si arrivi al tanto atteso riconoscimento Unesco – ha aggiunto ancora – Proprio per questo, nei prossimi giorni il Comitato tornerà a riunirsi e lo spirito che ci vedrà seduti intorno al tavolo sarà quello consueto, che ci vuole impegnati in discorsi pacati nei quali non possono prevalere le ragioni di una sola delle parti”.
“Fondamentale,pertanto, è la sintesi di tutte le ragioni se vogliamo che questo evento, il più importante della Città, riuscendo a superare i confini del nostro territorio assuma una connotazione universale e condivisa”, ha concluso.



