L’AQUILA – Un incontro pubblico per discutere dei problemi legati alla prevenzione dalle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione, in particolare quella privata.
Lo chiede l’avvocato Antonio Valentini, presidente dell’associazione “Insieme”, in seguito alla replica di “difficile comprensibilità” del sindaco Massimo Cialente e dell’assessore comunale Pietro Di Stefano a una sua nota, in cui attaccava le istituzioni per “non aver controllato il fenomeno nella fase della prevenzione”, in riferimento a quanto emerso dall’inchiesta ‘Dirty Job’ sulle infiltrazioni malavitose nella ricostruzione.
“In merito alle lamentele da me formulate, ritengo doveroso invitare i predetti pubblici amministratori a un dibattito pubblico: mi è sufficiente sapere luogo e data”, scrive Valentini.
“Per tanto, troppo, tempo – avevano affermato sindaco e assessore – abbiamo chiesto ai governi che in questi anni si sono susseguiti, norme e regole certe anche per la ricostruzione privata”. “Non vorremmo che questa necessità – avevano prosegito – serva solo per avanzare ipotesi che attivino l’ennesimo carrozzone a cui, proprio perché di alcuni ancora ne paghiamo le conseguenze, noi non siamo interessati. Non si tratta dell’uso di linguaggi astrusi nelle richieste, come scrive l’avvocato Antonio Valentini, ma dell’astrusità, dopo cinque anni!, di pensieri”.



