L’AQUILA – Saranno Fabio Concato, Sergio Caputo e Simona Molinari e i “big” della 720ª edizione della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, l’ultima dopo il salto di qualità che si attende per il 2015, quando l’evento sarà riconosciuto dall’Unesco “Bene immateriale dell’umanità”.

L’annuncio è stato fatto dal sindaco Massimo Cialente e dall’assessore Alfredo Moroni, vice presidente del Comitato Perdonanza, nel corso della conferenza stampa nella sala del consiglio comunale, che, in attesa del programma definitivo, ha intanto presentato il logo ufficiale dell’edizione 2014, a firma della giovane grafica aquilana Luigina Di Giampietro, e che rappresenta il rosone di Collemaggio, unito e quasi in fusione, al volto etereo di una donna.

“Sarà questa un’edizione fondamentale – ha spiegato Moroni – perché dobbiamo predisporci al definitivo salto di qualità della manifestazione che avverrà con il riconocimento dell’Unesco. La Perdonanza – ha aggiunto – deve lasciarsi alle spalle la dimensione provinciale e autoreferenziale, deve persare in grande, e consolidarsi intorno al suo autentico significato, che è quello del dialogo interreligioso, del perdono, della grande figura storica di Celestino V”.

“La Regione Abruzzo negli ultimi anni ha falcidiato i fondi della cultura, e anche la Perdonanza ne ha risentito. Ora siamo convinti che con il nuovo corso ci sarà finalmente un sostegno adeguato”, ha aggiunto il primo cittadino.

Altri eventi già fissati, e che saranno centrali nel programma in via di definizione, saranno il 23 agosto il torneo di rugby “Sebastiani” allo stadio Tommaso Fattori, dedicato a Lorenzo Sebastiani, giovane promessa del rugby italiano, morto la notte del 6 aprile 2009.

La sera dello stesso giorno, a piazza Duomo si svolgerà la manifestazione “Il sogno di Alessandra”, dedicato ad Alessandra Cora, giovane talento musicale, morta la notte del 6 aprile nel crollo della casa in via XX settembre, insieme alla sorella e alla madre.

Il 4 luglio si terrà al palazzetto dei Nobili un convegno dedicato alla figura di Celestino V, e il 27 agosto il Forum delle città celestiniane.

Anche per l’anno 2014 la basilica di Collemaggio non sarà agibile, e tutte le celebrazioni laiche e religiose, ad eccezione ovviamente dell’apertura della Porta santa, si svolgeranno sul prato antistante.

Ha spiegato infine don Carmelo Pagano Le Rose, che fa parte del Comitato scientifico: “Il male lascia tracce, ma il perdono che fa seguito a una sincera riconversione del cuore può rimuovere tutte le macerie interiori. Questo deve essere l’autentico e sobrio messaggio della Perdonanza celestiniana”.

Hanno preso parte alla conferenza stampa anche gli assessori Lelio De Santis e Betty Leone, il consigliere comunale di opposizione Guido Quintino Liris, lo storico Francesco Zimei. (f.t.)