MONTESILVANO – Il Comune di Montesilvano (Pescara) ha rispettato il patto di stabilità 2010. Lo rende noto il sindaco, Pasquale Cordoma, mettendo così a tacere le polemiche della minoranza che a gennaio aveva denunciato un buco di oltre 4 milioni di euro. L’esercizio del Comune si è chiuso con un avanzo di 466mila euro.
“A fine gennaio era stata certificata una situazione che poteva sembrare preoccupante – ha detto Cordoma in conferenza stampa -, ma abbiamo fatto le dovute verifiche e fatto quadrare i conti che sembrava non tornassero. Ieri abbiamo certificato il rispetto del patto. Questo ci consentirà di affrontare con estrema serenità il bilancio di previsione, che spero possa essere approvato entro 40 giorni”.
“Potremo inoltre firmare il contratto di mutuo da 5 milioni di euro che la Unicredit ci ha concesso e dare il via ai lavori per realizzare opere pubbliche – aggiunge il primo cittadino -. Per Montesilvano, l’obiettivo per il rispetto del patto è pari a più 4 milioni e 750mila euro, perché ci portiamo dietro il fardello del 2007. Per fortuna la situazione della città è andata in porto bene”. “E’ normale che un comune rispetti il patto di stabilità”, ha detto poi il sindaco, sottolineando l’anomalia di una conferenza stampa in questo senso e aggiungendo critiche per l’operato della minoranza “che manca di rispetto – ha detto -, non tanto nei confronti della maggioranza, quanto piuttosto dei cittadini”.
“Se si fa in modo che il patto non venga rispettato – ha concluso Cordoma -, mettendo anche i bastoni tra le ruote, si fa male alla città. Quando c’é di mezzo il bene dei cittadini non si possono fare atti terroristici”.






