ALBA ADRIATICA – Via il divieto di balneazione ad Alba Adriatica che si prende la rivincita e viene inserita da Legambiente e Touring club nella guida blu “Il mare più bello”, la lista di località costiere e lacustri che hanno saputo coniugare al meglio turismo e sostenibilità, con ottimi servizi, enogastronomia di qualità e mare pulito.
La cittadina della costa teramana, che quest’anno ha perso anche il riconoscimento di bandiera blu insieme a Giulianova, Martinsicuro e Ortona, è stata premiata ieri da Legambiente con una vela, insieme a Martinsicuro, e Tortoreto.
In totale 11 vele per l’Abruzzo: quattro a Rocca San Giovanni(Chieti), tre a Pineto, due a Giulianova (Teramo), Ortona (Chieti), Roseto (Teramo), Torino di Sangro (Chieti) e Vasto (Chieti).
“Finalmente una buona notizia che riporta alla verità dei fatti – commenta il sindaco di Alba Adriatica Tonia Piccioni – Il mare di Alba non è inquinato, ma anzi è balneabile e sicuro anche per i bambini. Inoltre, offriamo ottimi servizi a chi ci sceglie per passare le vacanze estive”.
L’attenzione per il tratto di mare vicino alla foce del fiume Vibrata che era stato interdetto alla balneazione per l’alto livello di batteri di Escherichia Coli presenti, “resterà comunque alta”, garantisce la Piccioni.
“Le ultime analisi che hanno rivelato un valore al di sotto della soglia limite ci hanno permesso di revocare l’ordinanza che vietava la balneazione, ma noi continueremo a vigilare e ad agire sull’acqua con il trattamento degli enzimi – prosegue – Ci auguriamo che questo episodio spiacevole non si verifichi più”.
Le prossime analisi al tratto di mare di 200 metri in prossimità della foce del fiume Vibrata, saranno effettuate dall’Agenzia regionale di tutela ambientale (Arta) a luglio e ripetute ad agosto e settembre.






