PESCARA – In riferimento allo sciopero a oltranza proclamato il 24 marzo scorso contro la cessazione di attività presso l’aeroporto d’Abruzzo e a salvaguardia dei livelli occupazionali, la Fiom Cgil scrive alla Air One Technic, rendendo noto di aver saputo che l’azienda intende sostituire i lavoratori in sciopero con altri, dipendenti di altra società e inquadrati con altro contratto collettivo, provenienti dalla sede di Roma, già da lunedì prossimo, 28 marzo.
“È d’obbligo puntualizzare – si legge nella nota della Fiom – che siffatto comportamento potrebbe integrare la fattispecie del cosiddetto ‘crumiraggio esterno’, come tale vietato dalla legge e, quindi, lesivo delle prerogative sindacali in tema di diritto di sciopero”.
“Pertanto – fa sapere la Fiom Cgil – informiamo la società Air One Technic che, ove mai venisse attuato il comportamento sopra denunciato, saremo costretti a promuovere ricorso per repressione della condotta antisindacale dinanzi all’Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’articolo 28 L.n.300/70”.





