L’AQUILA – La commissione Affari sociali e tutela della salute ha approvato oggi, a maggioranza, il nuovo Piano sociale regionale che prevede nel triennio un finanziamento complessivo di 88 milioni di euro, risorse provenienti da fondi regionali, statali e comunitari. Le risorse sono destinate per lo più ad anziani, disabili e bambini.
“Nonostante i limiti stringenti – spiega la presidente della commissione, Nicoletta Verì – legati alla carenza di risorse finanziarie disponibili, sono convinta che siamo riusciti a dare una risposta adeguata alle esigenze del territorio e dei singoli utenti”.
La Verì, in questi mesi, ha tenuto decine di audizioni in Commissione, ascoltando le istanze di tutte le parti sociali.
“Un piano partecipato e condiviso – continua la presidente – in cui abbiamo cercato di inserire gran parte degli emendamenti che ci sono stati proposti”.
Punto centrale del nuovo strumento di programmazione è una maggiore integrazione dei servizi socio-sanitari. Un’esigenza manifestata da tutti gli operatori sia del comparto sociale che di quello sanitario, che chiedono un coordinamento più efficace nell’erogazione delle prestazioni.
“È un processo delicato e complesso – rimarca la Verì – ma entro l’anno contiamo di centrare l’obiettivo”.
Tra le altre misure contenute nel Piano spicca il mantenimento del monte orario per i servizi di assistenza, che resta fissato a 21 ore settimanali per ciascun utente.
Sono inoltre previste risorse per la costituzione dei ‘Gruppi appartamento’ per i disabili psichici, mentre ai Comuni, a cui viene garantita ampia autonomia nella programmazione, saranno erogati fondi per la prevenzione dei fenomeni di violenza domestica e per l’assistenza di donne e minori vittime di questi episodi.
Il provvedimento andrà all’esame del Consiglio regionale nella seduta del 25 marzo. In commissione è stato approvato con i voti del Pdl, contro si sono espressi Pd e Comunisti italiani, mentre l’Italia dei valori e Rifondazione comunista non erano presenti in aula.
PAOLO GATTI: LAVORO LUNGO E FATICOSO MA NECESSARIO
“È stato un lavoro lungo, necessario e faticoso, per lunghi tratti condiviso – ha spiegato l’assessore regionale alla Promozione sociale, Paolo Gatti -. Speriamo che il 25 marzo il Consiglio regionale lo approvi definitivamente così come peraltro sollecitato dalle parti sociali”.
“Il piano – ha continuato Gatti – fotografa fedelmente la situazione attuale piena di difficoltà ed è l’unico possibile fornendo servizi essenziali alle categorie più deboli”.





