TRIPOLI – La nave italiana ‘Libra’, che porta 25 tonnellate di aiuti della cooperazione, è entrata nel porto libico di Bengasi e sta compiendo le manovre di attracco. La ‘Libra’, il pattugliatore della Marina Militare, era partita dal porto di Catania l’altro ieri. Porta 25 tonnellate di aiuti e materiale della cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri alla popolazione di Bengasi. A bordo, oltre a quattro generatori elettrici, sono state imbarcate tende familiari, 4.000 coperte, unità di purificazione dell’acqua e 40 kit medici per patologie generali. Il pattugliatore trasporta anche acqua, con due serbatoi, rispettivamente da 3.500 e 7.500 litri, e cibo donato dalla cooperazione: 5 tonnellate di riso e 5 tonnellate di latte.

Intanto prosegue la controffensiva del governo contro i rivoltosi: ieri colpi d’artiglieria e carri armati su Misurata, Ras Lanuf sotto attacco con i ribelli allo stremo. A Tripoli si è manifestato pro Gheddafi, con i sostenitori in strada. Il governo ha annunciato l’abolizione delle tariffe d’importazione sui beni di consumo e il taglio delle tasse su consumi e produzione.