L’AQUILA – “Ho verificato con allarme attraverso Internet che domani 1 marzo vengono battutti all’asta dalla Casa Wannenes di Genova (www.wannenesgroup.com) una gran quantità ( 83 pezzi) di arredi e dipinti provenienti dal Palazzo Picalfieri dell’Aquila”. È quanto dichiara l’ex sindaco dell’Aquila e presidente dell’Anci regionale, Antonio Centi.

“L’allarme nasce dal fatto che così si comincia a disgregare irreversibilmente il patrimonio e l’identità culturale della città e ciò al di là del diritto dei singoli a disporre dei propri patrimoni. In questa sede non intendo contestare tale diritto, quanto invitare i titolari dei poteri pubblici ad intervenire, possibilmente in giornata, perché si trovi il modo di fermare l’inizio di tale lacerazione del grande patrimonio culturale della città e per far comprendere che esiste un’attenzione pubblica verso tutto ciò che è identità del nostro territorio”.