L’AQUILA – Dopo il voto del Senato anche alla Camera è stato approvato il decreto Milleproroghe che, pertanto, diventa a tutti gli effetti una legge dello Stato

Tra le misure contenute anche quella relativa allo slittamento al 31 ottobre 2011 del pagamento delle tasse sospese dopo il terremoto del 6 aprile, il prolungamento anche della Cassa integrazione per i lavoratori della Finmek e sblocco delle assunzioni del personale nei prossimi tre anni per il Comune dell’Aquila e della zona sismica.

Solo qualche giorno fa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva sollevato dubbi sull’incostituzionalità del provvedimento perchè ‘troppo eterogeneo’. Rilievi che hanno portato a delle modifiche in virtù della quale si è potuto procedere all’approvazione del decreto prima della sua decadenza.

LOLLI (PD): “PASSO AVANTI MA MANCA COPERTURA FINANZIARIA”

L’AQUILA – “È sicuramente un passo avanti ma non è la soluzione dei problemi. Per la proroga delle tasse sospese manca la copertura finanziaria”.

È quanto dichiara l’onorevole Pd Gianni Lolli a poche ore dall’approvazione del decreto Milleproroghe che, tra le altre cose, prevede la proroga dei benefici fiscali per le popolazioni del cosiddetto cratere sismico.

“Mentre per gli alluvionati del Veneto (93 milioni), e per le quote latte (circa 30) sono stati trovati i fondi per la copertura. Per la sospensione delle tasse questa non è stata ancora trovata e, pertanto, rischiamo di ritrovarci a novembre con i soliti problemi già avuti l’estate scorsa”.

“Mi auguro – concluso Lolli – che entro novembre si riescano a trovare i soldi per la copertura”.