L’AQUILA – Nato per rilanciare l’economia del territorio, per promuovere le attività aquilane colpite dal sisma, il marchio ’L’Aquila made in’, promosso dal Consorzio di sviluppo industriale, inzia a dare i suoi primi frutti.

La società italoamericana Cortellessa&Telli, con sede a New York ha avviato con il Consorzio interessanti contatti con l’obiettivo di sostenere la rinascita dando la possibilità ai produttori aquilani di sbarcare sul mercato americano con il loro prodotti.

“Siamo riusciti – ha spiegato in conferenza stampa il Commissario del Consorzio del nucleo industriale Lorenzo Di Marzio – a mettere insieme tutti produttori ed enti preposti per rilanciare i prodotti aquilani. Insomma un’alleanza per vincere. Insomma come gli alleati americani sbarcarono in Siclia, noi ’alleati’ sbarcheremo nel mercato degli Usa”. L’originalità della proposta è da un’idea di Robert Telli, ammnistratore delegato dell’ononima società, di creare una forma innovativa di commercializzazione che sostiene il no profit.

Nei centri commerciali, infatti, sarà allestita un’area in cui saranno ben visibili i prodotti aquilani che non avranno un prezzo ma il costo equivalerà a una donazione. Oltre ai centri commerciali, la rete di distribuzione sarà anche quella dei musei, dei club privati e della ristorazione, il cui ricavato sarà sempre dato a sostegno della popolazione aquilana e della ripresa economica delle aree del cratere. Alla conferenza stampa sono stati presenti anche Robert Telli e Maria Cortellessa. ”Il 5 aprile – ha detto  Robert Telli – verrano all’Aquila i primi importatori a conoscere i prodotti aquilani.

Nel frattempo vogliamo organizzare delle cene in America alla quale saranno invitati il preside Barack Obama con la sua famiglia e il suo cane. In quella occasione presenteremo anche una linea di cappotti per cani, nella quale ci sarà il logo di L’Aquila made in, visto che agli americani piace molto proteggere il loro ’miglior amico dell’uomo’”. L’altra iniziativa è quella di invitare gli chef abruzzesi ad esibirsi con la loro cucina nei ristoranti americani.

Oggi i rappresentanti della Cortellessa&Telli hanno visitato i primi produttori aquilani. All’illustrazione del progetto della Cortellessa&Telli sono stati presenti anche i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria del commercio e la Camera di Commercio. ”Una buona idea – ha commentato Renzo La Civita esponente in Italia dell’American Chamber of Commerce Italy – in quanto gli americani sono molti generosi soprattutto quanto hanno la possibilità di detrarre dalle tasse”. (S. Cas.)