L’AQUILA – Riceviamo e pubblichiamo la recensione del libro 2009-L’Aquila, le ferite dell’arte (edito da Carsa), fatta da Antonella Lopardi.
LA RECENSIONE
Il terremoto abruzzese ha costituito uno spartiacque importante nella concezione della gestione dell’oggetto artistico o più propriamente del “Bene culturale”. Questo testo rilega alcune tra le più significative pagine del prezioso patrimonio artistico abruzzese, gravemente danneggiato, ma denso di fascino. Immagini pregnanti mostrano opere “accudite”, quasi teneramente, dagli interventi emergenziali di restauro, mettendo in luce le competenze e le professionalità impiegate in un momento di estrema emergenza.
Allo stesso modo “L’Aquila” lancia un messaggio di prospettiva futura: un evento disastroso può offrire moltissimi spunti di indagine e ricerca nei confronti di un’eredità culturale che ha ancora molto da rivelare.
Il testo è stato esposto in occasione del Festival delle Letterature, tenutosi questo autunno presso Casa D’Annunzio a Pescara e presentato la scorsa settimana presso l’Auditorium E. Fermi di Celano in occasione delle celebrazioni per il quinto anniversario del terremoto aquilano.



