L’AQUILA – Sindacati in rivolta all’Aquila contro il direttore generale della Asl, Giancarlo Silveri, accusato di favoritismi tra sigle e di mancate risposte.
Le rappresentanze aziendali proclamano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e chiedono un incontro per “esperire ogni utile tentativo di conciliazione e raffreddamento”.
A mobilitarsi sono Mauro Incorvati (Fials), Salavatore Placidi (Fsi), Antonio Santilli (Nursind) e Giuseppe Gentile (Usb) Ccon una lettera inviata al prefetto, Francesco Alecci, al presidente del Comitato ristretto dei sindaci, Massimo Cialente, e allo stesso Silveri,
“Le motivazioni della proclamazione dello stato di agitazione sono state determinate dall’assoluta assenza di risposte finora riscontrata da parte del direttore generale Silveri alle nostre richieste di incontro per la discussione di importanti problematiche afferenti la Asl”, scrivono.
“Al contrario, risulta alle scriventi che altre organizzazioni sindacali beneficiano di tutt’altro trattamento, fino al punto da generare alla gran parte del personale dipendente e non solo una confusione rispetto ai ruoli apicali della stessa Asl n. 1 Abruzzo, avendo i loro rappresentanti, la possibilità di stazionare quotidianamente presso gli uffici della direzione generale e in altri luoghi strategici”.
I sindacati propongono anche l’ultimo documento recapitato al manager, con il quale si riassumevano alcune delle questioni tra le più gravi ed esigenti di pronta soluzione.
Le sottoscritte OO.SS. al fine di poter iniziare un nuovo corso contraddistinto da corretti rapporti sindacali con codesta spett.le Asl allo scopo di:
– per poter svolgere il proprio ruolo istituzionale così come previsto dalla Costituzione e dai CCNL/CCNQ vigenti e dalla Lg 300/70;
– iniziare a fare veramente gli interessi dei lavoratori dipendenti della Asl de L’Aquila,
CHIEDONO
La calendarizzazione urgente e certa d’incontri almeno mensili (con l’invio di eventuale proposta/bozza aziendale almeno 10 giorni prima dell’incontro) finalizzati alla discussione dei seguenti punti:
– accordo sulle relazioni sindacali (regole di trasparenza, agibilità sindacali Lg 300/70, ecc);
– deliberazione sulla costituzione del tavolo trattante aziendale (della parte pubblica – dirigenza della Asl – e di quella sindacale);
– tenuto conto che solo recentemente la Asl ha invitato tutti i delegati Rsu (ultime due convocazioni!) si rende necessaria la regolarizzazione/rivisitazione degli eventuali accordi aziendali concretizzatesi nel periodo di tempo intercorso tra le elezioni (Marzo 2012) ad oggi. Tale richiesta è necessitata dal fatto che le scriventi OO.SS. ritengono le convocazioni fatte dalla Asl con il solo coordinatore RSU decaduto 3 mesi dopo la sua individuazione, illegittime;
– fondi contrattuali e comunicazione del sistema di calcolo utilizzato per la loro costituzione;
– accordo aziendale con standardizzazione (tra le due ex-Asl) dell’orario di lavoro con la previsione e il riconoscimento di 15 minuti “di consegna” per gli infermieri turnisti h24 impegnati nell’assistenza dei degenti e di 20 minuti per il cambio divisa/tuta per tutti i dipendenti che ne facciano uso;
– rivisitazione dell’accordo sull’orario straordinario per la costituzione della “banca delle ore” con annessa regolamentazione dell’istituto delle “reperibilità” e sua pianificazione annuale come previsto da Ccnl;
– rivisitazione dell’accordo aziendale sulla Formazione obbligatoria, facoltativa ed Ecm – suo Regolamento, costituzione del fondo annuale e sua compartizione con presentazione dei costi sostenuti negli ultimi 2 anni;
– accordo aziendale sul diritto mensa;
– rivisitazione dell’accordo aziendale sulla Produttività: sui criteri di assegnazione, degli obiettivi aziendali individuati e sulla percentuale da assegnare alla Asl;
– ripresentazione del “piano industriale aziendale” e/o Atto Aziendale e nuova organizzazione del lavoro sulla base del sistema adottato per “Intensità di Cura” – su invio cartaceo e/o telematico a tutte le OO.SS. ed Rsu;
– schema di presentazione di tutti i servizi esternalizzati e loro ammontare economico con invio a tutte le OO.SS. ed Rsu;
– accordo aziendale sulla mobilità interna ed esterna del personale dipendente;
– accordo aziendale sui contingentamenti minimi in caso di assemblea e/o sciopero;
– nomina aziendale degli RLS – situazione del Dipartimento della Prevenzione, comunicazione del Piano d’Emergenza dei Presidi Ospedaliere formazione del personale in “squadre antincendio”;
– pianta organica del personale, fotografia delle UU.OO.CC./SS.: relativa dotazione organica per UOC/UOS e valutazione sulla situazione dei Coordinatori (loro esubero e/o carenza) post Atto Aziendale;
– contrattazione su indennità variabili dei Coordinatori impegnati in UOC particolarmente complesse, sulla necessità di previsione di una “indennità di cassa” e sull’utilizzo dei POCT;
– rivisitazione del piano emergenza/urgenza e sistema 118;
– accordo aziendale sulle Posizioni Organizzative: sua disciplina e individuazione della percentuale del fondo da destinarsi alla Asl;
– accordo aziendale su Libera Professione e sui “turni aggiuntivi”, sua regolamentazione e individuazione degli emolumenti dovuti da proporzionare in base all’impegno richiesto dal dipendente.
Si diffida, codesta Amministrazione, a dare seguito a quanto richiesto entro 15 gg dalla ricezione della presente, e si ribadisce che le scelte aziendali saranno attentamente valutate dalle scriventi OO.SS., in unità e con determinazione, e sarà attuata ogni più utile azione volta al rispetto delle regole e alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori della Asl.



