PESCARA – “Mentre noi uniamo, in uno spirito di sano territorialismo abruzzese, le nostre firme e le nostre azioni emendative del cosiddetto ‘pacchetto Abruzzo’ a quelle dei senatori abruzzesi dell’opposizione, il senatore Legnini, con lo spirito che è proprio di chi fa sciacallaggio politico ci attacca in merito alla questione dei pedaggi dell’asse attrezzato”.
Lo dicono in una nota Fabrizio Piccone e Filippo Piccone (pdl). “Il tutto come se la classificazione di una strada da raccordo autostradale a semplice superstrada o a strada di campagna non fosse dettata da dati tecnici, come la larghezza o l’area di sosta, ma da una semplice questione burocratica. Si tratta di una questione di stile, ma vorremo ricordare al senatore Legnini, il quale è sprovvisto evidentemente di qualsiasi regola di correttezza, che se la maggioranza ha la responsabilità di quello che non viene approvato ha anche il merito esclusivo dei risultati ottenuti in favore del territorio. Comunque il senatore Legnini stia tranquillo perché, come sa bene, ci stiamo impegnando per evitare la tassazione anche del traffico pendolare con la piena disponibilità del ministro Matteoli“





