L’AQUILA – “L’Abruzzo non è una regione a rischio, ma ha problemi, anche acuiti dal fatto che è in corso un fenomeno di ricostruzione sismica e questo potrebbe attirare l’attenzione di organizzazioni che potrebbero infiltrarsi. Comunque la guardia resta alta, sia sotto il profilo preventivo che repressivo. Le strutture sono efficienti ed efficaci, mi sento di dare un messaggio positivo”.
Lo ha detto il comandante regionale abruzzese della Guardia di finanza, generale Nunzio Ferla, nell’incontro con i cronisti per fare il bilancio del 2010 e tracciare le prospettive per il 2011.
L’anno appena trascorso, per il comandante, “è stato un anno importante per i risultati conseguiti: oltre mezzo miliardo di redditi occultati al fisco, 2 mila verifiche sostanziali effettuate, 222 evasori totali scoperti. Un dato molto importante, da cui partiamo per il 2011”.
Quanto alla ricostruzione del “cratere”, “quello della spesa pubblica e del corretto impiego per le risorse è un fronte sui cui siamo impegnati in prima linea, insieme agli altri attori istituzionali. Questo – ha ammesso Ferla – è uno degli obiettivi per quest’anno”.
Sulle altre direttrici di indagine, “fenomeni di usura e riciclaggio devono preoccupare, ma gli strumenti normativi e le risorse umane sono a disposizione e quindi riusciremo, attraverso la ricostruzione dei flussi finanziari, ad aggredire quei patrimoni che sono stati illecitamente accumulati con il crimine”.
Tra gli altri dati rilevanti, 5 milioni di danni erariali scoperti, 260 mila prodotti contraffatti sequestrati, 60 arresti per droga, 9 per usura e 300 interventi di soccorso con 180 persone salvate.
LE STRUTTURE: CASERMA ‘GIORGI’ OPERATIVA ENTRO L’ANNO
L’AQUILA – Il generale Nunzio Ferla, comandate regionale delle Fiamme gialle dell’Abruzzo, ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa, che la caserma “Tito Giorgi”, che ospita il comando regionale, “tornerà pienamente operativa entro la fine dell’anno”.
Il piazzale antistante il comando regionale appare libero dai numerosi container, sistemati in via d’urgenza a causa dei danni seri subiti dalla struttura dal terremoto del 6 aprile 2009.
Lo stesso Ferla ha annunciato la fine dei lavori di ristrutturazione del lato “B” dell’edificio e l’impegno per restituire alla città tutto l’edificio ristrutturato entro la fine dell’anno.
“Altra nostra priorità – ha concluso il generale Ferla – restituire alla città e al comando provinciale dell’Aquila, la caserma di piazzetta della Commenda, ubicata nel centro storico della città, occupata solo dal Soccorso alpino delle Fiamme gialle perché ancora in gran parte inagibile”.
L’AQUILA: CASTRIGNANO’, I FURBETTI DELL’AUTONOMA SISTEMAZIONE RESTITUISCONO LE SOMME
L’AQUILA – “Numerose persone tra quelle che abbiamo segnalato per aver percepito in modo illegittimo il contributo di autonoma sistemazione hanno provveduto a restituire le somme all’indomani della nostra operazione”.
Lo ha reso noto il comandante provinciale aquilano della Guardia di finanza, colonnello Giovanni Castrignanò, aggiungendo che “per me è un buon segnale, anche perché non vogliamo cogliere il rischio di criminalizzare una collettività che in questo momento è di sicuro in difficoltà”.
Il comandante ha aggiunto anche che in questo caso “l’azione penale potrebbe venire meno, perché sotto i 4 mila euro la restituzione è una sanzione amministrativa. Bisogna vedere – ha quanti di questi sono sotto questa soglia.
Castrignanò ha anche annunciato a breve un’attività di controllo sulle assegnazioni degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e., senza però rendere noti altri dettagli.
L’AQUILA: CASTRIGNANO’, ”EVASIONE IMMUTATA, ATTENZIONE AL POST-TERREMOTO”
“Nella provincia dell’Aquila i dati dell’evasione fiscale sono sostanzialmente in linea con quelli dell’anno scorso”.
Lo ha affermato il comandante provinciale aquilano della Guardia di finanza, il colonnello Castrignanò.
Nel territorio provinciale del capoluogo sono stati individuati 32 evasori totali, recuperate una base imponibile di 27 milioni di euro e una tassazione di Iva per 10 milioni. Circa 500 le verifiche e i controlli.
“Il dato essenziale – ha detto Castrignanò – è che abbiamo concentrato le nostre attività su ambiti collegati all’evento sismico, in particolare la legittimità dei contributi pubblici destinati alla popolazione colpita e gli esami di legittimità e legalità sulla partecipazione agli appalti per le opere pubbliche”.
“Abbiamo in corso indagini – ha concluso – sui lavori affidati ai privati, giocoforza l’azione della Guardia di finanzia è legata a questa situazione”.
Le Fiamme gialle nel 2010 hanno scoperto redditi non dichiarati al fisco per circa 500 milioni di euro e 200 evasori totali.
Circa 100 milioni di euro sono stati individuati attraverso casi di fittizia locazione all’estero della residenza fiscale di persone fisiche o società, triangolazioni con paesi off-shore e omesse dichiarazioni di capitali detenuti all’estero.
Complessivamente le Fiamme Gialle abruzzesi hanno svolto 2.100 verifiche, 11 mila controlli strumentali riguardanti il rilascio di scontrini e ricevute fiscali e, scoperto circa 700 lavoratori in nero e irregolari.
ILLECITI ECONOMICO-FINANZIARI
Nell’ambito del contrasto agli illeciti economico-finanziari, per i reati di usura e riciclaggio sono state arrestate 9 persone e 32 quelle denunciate all’autorità giudiziaria. Di queste, 26 sono state segnalate per riciclaggio.
Tra gli altri dati rilevanti, 5 milioni di danni erariali scoperti.
STUPEFACENTI E GIOCO ILLEGALE
Quanto all’azione di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti, le attività operative hanno consentito la denuncia di 208 persone, di cui 60 in stato di arresto, e sono state sequestrati complessivamente circa 350 chilogrammi di droga.
Importante è stata anche l’attività svolta per prevenire e reprimere le fenomenologie illecite di giochi, scommesse e concorsi a pronostici.
Complessivamente sono stati sequestrati 130 videopoker, 49 personal computer, 10 lettori smart card e 531 schede.
ACCERTAMENTI ANTIMAFIA
Ai sensi della legislazione antimafia, sono stati effettuati 149 accertamenti patrimoniali di cui 143 nei confronti di persone fisiche e 6 persone giuridiche che hanno condotto a proposte di sequestri di beni per circa 2 milioni 600 mila euro, al sequestro di beni immobili, mobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo di circa 2 milioni 500 mila euro, circa 1 milione 500 mila relativi a beni immobili sono stati definitivamente sottoposti a confisca.
CONTRAFFAZIONE E SOCCORSO
Nel settore della tutela del mercato la Guardia di finanza in Abruzzo ha sequestrato oltre 260 mila prodotti contraffatti o pericolosi e denunciato all’autorità giudiziaria 162 persone di cui 8 tratte in arresto.
Rilevante l’opera svolta dalle due stazioni di Soccorso alpino (Sagf) che hanno effettuato circa 300 interventi e 180 vite umane tratte in salvo.






