L’AQUILA – È scomparso all’età di 85 anni Franco Capaldi, ex arbitro di calcio e storico commerciante aquilano, che era titolare di un negozio di filatelia in via Accursio, nel cuore del centro storico.

Conosciutissimo in città, lascia un patrimonio di migliaia di cartoline storiche dal 1895 in poi, un’autentica memoria fotografica dell’Aquila, attualmente rimaste bloccate nella “zona rossa”, le più preziose delle quali in una cassaforte.

“Una preziosissima opera di raccolta, che merita di essere recuperata e acquisita dalla città”. Non ha dubbi Luigi Marra, giornalista e scrittore, che ha collaborato con Capaldi nella realizzazione del libro “L’Aquila in cartolina”.

“Sono migliaia e migliaia – spiega – nessuno possiede una massa simile di immagini. In quel negozietto a via Accursio c’è la storia dell’Aquila, e lui dopo il terremoto soffriva molto perché non aveva più punti di riferimento”.

Quanto alla carriera arbitrale, la ricorda Antonio Papponetti, ex presidente del Settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio (Figc).

“È stato arbitro a livello regionale – rievoca – e poi guardalinee in serie C, mentre negli anni Sessanta è stato presidente della sezione abruzzese dell’Aia, fino a quando non l’ho sostituito io”. (alb.or.)