L’AQUILA – Si intravede la luce in fondo al tunnel per due strutture sportive aquilane, ferme ormai al palo da molti anni: si è conclusa, infatti, la gara d’appalto per il secondo lotto dei lavori allo stadio di Acquasanta, mentre si sta per avviare il bando per la ristrutturazione del palazzetto dello sport in viale Ovidio, che versa in uno stato di abbandono da oltre 7 anni.
A darne notizia è l’assessore allo Sport del comune dell’Aquila Emanuela Iorio che replica “con i fatti” alle dichiarazioni del presidente del circolo tennis ‘Peppe Verna’, Ezio Rainaldi, che qualche giorno fa ha denunciato ad AbruzzoWeb la mancanza di una “vera strategia” dell’amministrazione comunale volta al ripristino delle strutture sportive del capoluogo, alcune danneggiate dal sisma del 2009, altre lasciate in uno stato di totale abbandono da molti anni prima del terremoto.
“Questo dimostra che il Comune e l’assessorato stanno lavorando bene e che hanno una strategia, al contrario di quanto afferma Rainaldi che, prima di parlare, avrebbe dovuto informarsi, dati anche i buoni rapporti – puntualizza la Iorio – La gara per lo stadio di Acquasanta si è conclusa il 18 marzo con 250 domande pervenute. Inoltre, per quanto riguarda il palazzetto, a breve partiranno i lavori per la sistemazione delle vetrate, poi si passerà alla gara per l’appalto per tutte le opere interne”.
I finanziamenti per le due strutture sportive arrivano dalla rimodulazione dei fondi della legge regionale n. 41 che stanzia 1,4 milioni di euro per lo stadio di Acquasanta e 258 mila euro per il completamento delle opere del palazzetto.
“Questi soldi serviranno per la messa a punto del prato, dell’impianto di videosorveglianza e delle torri faro dello stadio e per gli interventi alla pista e agli impianti termico ed elettrico del palazzetto”, afferma ancora l’assessore.
La Iorio sottolinea, inoltre, l’impegno profuso dall’assessorato che l’ha preceduta (guidato dall’ex vice sindaco Giampolo Arduini, ndr) “che si è impegnato da subito per reperire 10 milioni di euro da utilizzare per il recupero dei campi sportivi danneggiati dalle tendopoli – precisa – A oggi, il 90% di queste strutture è stato ristrutturato e potenziato”.
Gli interventi sulle strutture sportive da parte del Comune non si sono limitati alla città, ma sono stati indirizzati “anche agli impianti periferici – prosegue la Iorio – con la risistemazione degli spogliatoi del campo di Arischia, e delle tribune di quello di Pianola”.
In riferimento, poi, alla crisi delle società sportive aquilane che faticano a sostenersi, la Iorio conclude: “abbiamo pubblicato un bando per l’accesso delle piccole società ai contributi del Comune che gli consentiranno di potersi iscrivere ai campionati e di autosostenersi”.






