L’AQUILA – Sono state attivate dalla prefettura dell’Aquila le linee guida procedurali per l’organizzazione delle prove di esame per l’accertamento della conoscenza della lingua italiana a cui devono sottoporsi gli stranieri che richiedono il permesso di soggiorno di lungo periodo della Comunità europea.
I primi undici cittadini stranieri sosterranno le prove di conoscenza della lingua italiana presso la direzione didattica A. Dandin di Avezzano, via Fucino numero 3, il 9 febbraio 2011 alle ore 15.
L’esame è riservato ai cittadini non comunitari, in Italia da almeno cinque anni con un regolare permesso e ai loro familiari.
Saranno prove di ascolto, di lettura e di scrittura e si considerano superate se il candidato ottiene un risultato positivo complessivo dell’80 per cento.
Se non dovesse riuscirci, può fare subito domanda per sostenere un nuovo esame.
Non tutti gli stranieri sono tenuti ad effettuare questo test; sono infatti esonerati da questo obbligo i figli minori degli anni quattordici, gli stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o da handicap (in questo ultimo caso lo straniero deve presentare un certificato medico rilasciato da una struttura sanitaria pubblica), coloro che hanno studiato in Italia avendo conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado o che studiano all’università o che frequentano un master o un dottorato, coloro che hanno frequentato corsi, anche serali, di lingua italiana svolti in Centri territoriali permanenti per l’educazione degli adulti e che sono in possesso dell’attestato di conoscenza della lingua italiana con livello non inferiore al livello A2, i lettori universitari, professori universitari, interpreti e giornalisti ufficialmente accreditati entrati con l’articolo 27 comma 1 lettere a) c) q) del testo unico per l’Immigrazione.
L’obiettivo è attestare una conoscenza base della lingua, definita di livello A2 secondo gli standard europei, tale da permettere allo straniero di destreggiarsi nell’ambiente che lo circonda e nel mondo scolastico e lavorativo, comprendendo e scrivendo espressioni e parole di uso frequente.
Il risultato del test, che sarà consultabile dall’interessato online all’indirizzo http://testitaliano.interno.it, sarà inserito nel sistema informatico della Prefettura che ha organizzato gli esami in collaborazione con l’Ufficio scolastico Regionale.
Tutta la procedura, infatti è telematica, fin dall’inoltro delle domande alla Prefettura, come previsto dal decreto del Ministro dell’Interno del 4 giugno 2010 che ha stabilito le modalità di svolgimento di questi esami.
A seguito della presentazione telematica della domanda per lo svolgimento del test, la Prefettura convoca lo straniero entro 60 giorni dalla richiesta inviando una comunicazione nella quale saranno indicati l’ora e il luogo dove verrà espletato il test di lingua italiana.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Prefettura www.prefettura.it/laquila.






