L’AQUILA – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha inoltrato avvisi di garanzia al consigliere comunale di minoranza Raffaele Cavaliere (Pdl) e ad alcuni componenti del suo nucleo familiare per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico.
Le indagini riguarderebbero l’assegnazione di un alloggio del progetto C.a.s.e. per il quale sarebbero stati presentati documenti falsi alla Struttura per la Gestione dell’Emergenza per ottenerne l’assegnazione.
Successivamente il consigliere stesso non avrebbe mai realmente occupato l’alloggio, facendone usufruire ad altri congiunti, contemporaneamente destinatari di contributo di autonoma sistemazione.
GLI AVVOCATI: “STUDIARE DOCUMENTAZIONE PER EVINCERE DOVE SI ANNIDI L’ERRORE”
L’AQUILA – In relazione alla vicenda degli avvisi di garanzia inoltrati al consigliere comunale Raffaele Cavaliere e ad alcuni suoi familiari per una presunta truffa per l’assegnazione di un alloggio del progetto C.a.s.e. riceviamo e pubblichiamo la nota dello studio legale De Paulis:
“Io sottoscritto, Avvocato Marco De Paulis, in qualità di legale di fiducia della famiglia Cavaliere, inoltro la seguente dichiarazione in merito alla notizia da Voi pubblicata:
“Appresa la notizia, il consigliere Cavaliere e la sua famiglia, dichiarandosi sereni e fiduciosi in un positivo esito, hanno dato mandato ai propri legali, gli avvocati Marco ed Alessandro De Paulis, di analizzare la documentazione relativa agli addebiti mossi dalla Procura per evincere ove si annidi l’errore nella ricostruzione della vicenda”.






