PESCARA – Antonio Razzi lo ammette: grazie a Maurizio Crozza è diventato famoso in tutto il mondo.
Il senatore di Forza Italia eletto in Abruzzo lo ha detto oggi a Un Giorno da Pecora, su Radio2.
Come ha trovato il ritorno del Crozza-Razzi, appena ripartito su La7? “L’imitazione che mi fa Crozza è un po’ migliorata: non mi fa più parlare in tedesco ma in un italiano da terzo mondo”.
La prende parecchio in giro… “Certo, ma mica solo a me, anche a personaggi ben più famosi di me, come Napolitano”.
In pratica, Crozza l’ha reso famoso. “Grazie a Crozza i giovani mi fermano per la strada per farsi le foto con me, tante belle ragazze e tanti bei ragazzi”.
Ma la riconoscono in tutta Italia? “Dove vado vado mi conoscono, anche in Cina mi hanno riconosciuto”.
In Cina? “Si, alla Città Proibita una volta è arrivato un cinese, bello alto, che mi ha riconosciuto e mi ha chiesto una foto. Ed è successo pure a Dubai”.
Quindi lei ringrazia Crozza, altro che arrabbiarsi. “Dal profondo del cuore ringrazio Crozza che fa delle pigliate in giro verso di me ma mi ha fatto conoscere al grande pubblico”, ha detto ancora Razzi.
“L’abolizione del Senato? Io voterei sicuramente no, il Senato non si può abolire, esiste da quando c’è l’antica Roma”, ha poi detto ai microfoni di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro.
“Job Act? Non lo conosco, , non ne ho sentito parlare. Di nome non lo conosco, poi magari se lo vedo riconosco. C’ha la barba?”, ha concluso.






