L’AQUILA – La Regione torna con la proposta di aprire la caccia anche a cervi e caprioli e gli animalisti protestano con un “mail bombing” contro le caselle di posta dell’ente regionale, in particolare quella dell’assessore Mauro Febbo

A sollevare la questione è stato ieri il consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, che in una nota ha detto: “Nel 2012 Chiodi cadde dal pero affermando implicitamente di non conoscere la delibera approvata in Giunta. Non so se ora è stato avvisato che la sua giunta vuole riaprire la caccia a Bambi. Questa volta dopo il passaggio in Giunta hanno capito che il regolamento deve comunque avere l’approvazione del Consiglio”.

Il regolamento è all’ordine del giorno della terza commissione di mercoledì prossimo.

Da ieri è iniziato il bombardamento via email all’assessore da parte degli animalisti imbufaliti per quello che hanno rinominato regolamento “ammazza Bambi”, definito “vergognoso, indegno, immorale, antiscientifico e indecente”.

Il “mail bombing” è arrivato indirettamente anche alle redazioni dei giornali: per ogni email che arriva all’assessore, infatti, quest’ultimo risponde inoltrandola a tutti i mittenti.

La particolarità curiosa è che la risposta di Febbo è sempre la stessa, come se fosse un copia-incolla, ed è la seguente: “Scusi ma lo ha letto il regolamento? Sa cosa sta così aspramente criticando? Credo proprio di no, altrimenti condividerebbe l’iniziativa all’avanguardia rispetto alle tematiche ambientali. Noi siamo pronti al confronto”. (e.m.)