L’AQUILA – Dopo mesi di attesa, temporeggiamenti, sortite e precipitose retromarce, è fatta per il rimpasto di Giunta.
Domani dovrebbe arrivare l’ufficialità, in un’ennesima riedizione del vertice a tre tra il presidente della Giunta, Gianni Chiodi, il coordinatore del Popolo della libertà, Filippo Piccone, e il vice Fabrizio Di Stefano.
Dopo l’ultima conferenza sulla ricostruzione Chiodi ha annunciato che sarebbe andato fuori, a Londra, e domani, al ritorno, chiuderà i conti sui nuovi assessori.
Da sostituire ci sono Daniela Stati e Lanfranco Venturoni, fuoriusciti da tempo a causa del coinvolgimento nelle inchieste giudiziarie rispettivamente su Abruzzo Engineering e “rifiutopoli”.
Stando alle ultime voci, a entrare nell’esecutivo saranno l’attuale capogruppo Pdl, Gianfranco Giuliante, aquilano, e il presidente della commissione Politiche europee, Luigi De Fanis, autore di un contro-sorpasso su Nicola Argirò, presidente della commissione Industria, che nei giorni scorsi sembrava il favorito. Entrambi sono chietini.
Proprio Venturoni sarà il nuovo capogruppo del Pdl.
Quanto alle deleghe, l’unica cosa certa è che Chiodi terrà per sé quella alla Sanità, prerogativa del commissario del settore quando coincide con il presidente della Giunta.
Per il resto è tutto da decidere, con Giuliante che secondo quanto appreso potrebbe avere la Pianificazione.




