PESCARA – “Credo che quando il caso Ruby sarà sedimentato l’opinione pubblica capirà che Berlusconi non è in condizione di rappresentare l’area moderata di questo Paese”.
Lo ha detto a Pescara Italo Bocchino, a margine di una conferenza stampa per annunciare alcuni passaggi a Fli.
“I comportamenti in politica sono essenziali – ha proseguito Bocchino – per dare l’esempio e non mi sembra che si siano le condizioni affinché Berlusconi possa rappresentare i valori della destra, i valori del moderatismo italiano”.
In merito a un possibile ritorno alle urne, Bocchino ha detto di essere “cosciente che le elezioni servono a poco”.
“In questo momento – ha spiegato – l’Italia avrebbe bisogno di essere governata e di essere governata bene intervenendo nei settori che interessano i cittadini. Così non si può andare avanti galleggiando e facendo finta di niente dinanzi all’opinione pubblica con quello che sta succedendo. Ci vorrebbe da parte di Berlusconi una reazione, o andando dai magistrati e chiarendo tutto, se gli è possibile, oppure facendo un passo indietro come accadrebbe in ogni paese occidentale per indicarci un nome alternativo, che si tratti di Alfano, di Letta o di Tremonti o di qualcun altro e dar vita a un governo che in due anni realizzi qualcosa di utile per gli italiani. Se Berlusconi decide di asserragliarsi a Palazzo Chigi c’è il rischio oggettivo di andare al voto quanto prima”.






