L’AQUILA –  Uno modo di “reclutare candidati” per le elezioni regionali del prossimo 25 maggio piuttosto inconsueto è stato scelto dalla Lista civica di Pio Rapagnà e Giovanna Forti.

Il mezzo scelto è quello di inviare via email degli inviti “aperti e personali” per trovare volontari che vogliano impegnarsi come consiglieri regionali nella loro lista, per risolvere finalmente molti dei problemi irrisolti dell’Abruzzo.

NOTA COMPLETA:

Lettera aperta e personale
 
“Considerando l’attuale difficile situazione, anche morale, della nostra Regione, abbiamo deciso di presentare una ‘Lista Civica’ alle prossime elezioni regionali del 25 maggio 2014.

Vorremmo eleggere alcuni consiglieri regionali disposti a impegnarsi a fondo su tutti i principali problemi ‘irrisolti’ che ci sono in Abruzzo.

In questi anni abbiamo cercato di affrontare e risolvere ‘alcuni’ problemi concreti, come ad esempio quello del transito dei tir all’interno dei centri abitati della fascia costiera, della sicurezza stradale, della mobilità ciclopedonale, dei servizi pubblici e sociali, del diritto alla casa, alla salute e alla qualità della vita, alla ricostruzione dell’Aquila e all’ edilizia residenziale pubblica: sono state iniziative coraggiose e alcuni problemi sono stati definitivamente risolti.

Oggi però, dopo tanti anni trascorsi fuori dal consiglio regionale, sarebbe necessario entrare ‘dentro’ le Istituzioni della Regione, per cambiarle, rinnovarle, renderle vicine e utili ai cittadini, per farla finita con la corruzione, con i costi e gli sprechi della politica che comportano un continuo aumento delle tariffe per i servizi pubblici e delle tasse comunali e regionali.

Nei primi giorni di Marzo inizieremo la raccolta di firme per chiedere lo svolgimento dei seguenti 3 referendum regionali per ottenere: 1°- il taglio drastico dei costi della politica alla Regione; 2°- la riforma della sanità abruzzese e lo scioglimento dell’Agenzia sanitaria regionale (Asr) ; 3°- la riforma del trasporto pubblico regionale e delle società di gestione a capitale pubblico; la riforma della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani; la riforma della gestione delle risorse idriche e della captazione e distribuzione dell’acqua come bene pubblico.

Inizieremo anche la raccolta delle firme per la presentazione di due proposte di legge di iniziativa popolare, che il prossimo consiglio regionale sarà costretto a discutere: – per la ricostruzione dell’aquila e dell’ edilizia residenziale pubblica; – per il ripristino del ‘riscatto graduale e sociale’ delle case ex-Gestione case per i lavoratori (Gescal) e delle case popolari di proprietà delle Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) e dei Comuni.

Ci rivolgiamo a te per chiederti di impegnarti in questa iniziativa elettorale e di partecipazione democratica dal basso.

Per quanto di buono abbiamo cercato di fare in questi anni, e nel rispetto per le tante famiglie, persone, associazioni e comunità locali alle quali siamo stati a fianco giorno per giorno e che, nonostante le difficoltà e la dura realtà della vita, mai abbiamo abbandonato, ci aspettiamo da te una cortese risposta, un auspicabile impegno come candidato e un incoraggiamento.
 
Cordiali saluti e arrivederci a presto, Onorevole Pio Rapagnà – ex Parlamentare, Professoressa Giovanna Forti – Scrittrice”.