LANCIANO – Da quasi un anno in cassa integrazione a zero ore, senza anticipo da parte dell’azienda e vicini all’esaurimento delle 52 settimane a disposizione da utilizzare per la cassa integrazione.
È la situazione dei venti lavoratori della “Ciaf Ambiente” di Piazzano di Atessa (Chieti), al centro di una nota del segretario generale della Funzione Pubblica della Cgil di Chieti, Andrea Gagliardi.
“Da troppi mesi l’impianto ,la Ciaf Ambiente è del gruppo Marrollo, è fermo in attesa di avere le nuove autorizzazioni per poter operare nel rispetto della normativa vigente sul trattamento dei rifiuti: una dilazione dei tempi dettata dalla continua triangolazione tra Regione Abruzzo, ARTA e Azienda che puo’ diventare fatale per le prospettive dei lavoratori”.
La Ciaf Ambiente è una delle aziende del Gruppo Marrollo che si occupa del trattamento di rifiuti liquidi dei processi industriali tramite l’estrazione di sostanze nocive ed il loro reinserimento nei cicli produttivi, uno dei pochi impianti del genere in Italia.
“Ci auguriamo che la situazione si sblocchi, sempre nel rispetto di tutte le norme di tutela ambientale, ma se non dovesse essere cosi’, si paventa il ricorso alle procedure di mobilità, ipotesi già avanzata dall’Azienda e rigettata, con conseguente licenziamento di tutti i lavoratori”.
“I lavoratori della Ciaf – conclude la nota – non vogliono avere il triste primato di essere i primi licenziati del 2011 e, in mancanza di novita’ positive nei prossimi giorni, non escludono di mobilitarsi in iniziative forti a tutela del loro futuro”.




