L’AQUILA – L’accorpamento, in un unico soggetto, delle aziende erogatrici nel capoluogo dei servizi legati alla mobilità, all’ambiente e all’energia per un’attività più efficace a costi più contenuti.
È quanto propone al Comune dell’Aquila la Confederazione regionale dei Servizi (Confservizi-Cispel Abruzzo), associazione di categoria delle aziende di servizio pubblico.
Il presidente, Venanzio Gizzi, ha inviato una lettera al sindaco, Massimo Cialente, al quale ha formulato la proposta per “fornire un contributo al dibattito ispirato a esperienze che sono state sviluppate positivamente in altre realtà municipali del nostro Paese”.
“Tutto questo – ha continuato Gizzi – in virtù dello sforzo che il Comune porta avanti per ottenere una concezione moderna e coerente con le nuove normative per avere servizi sempre più efficaci ed economici”.
Per Gizzi, “una riforma tendente all’accorpamento di aziende non può che avvenire per settori omogenei di competenza, tanto che lo stesso sistema rappresentativo delle aziende ha proceduto ad assumere due ruoli e funzioni distinte: la Confservizi industriale, che rappresenta appunto gli Enti gestori di servizi di natura industriale, e la Cispel, che rappresenta le realtà che gestiscono servizi alla persona e quindi a forte rilevanza sociale. Per questo è auspicabile un accorpamento”.






