CHIETI  – “Un 2010 dedicato alla modernizzazione dell’ente e al suo risanamento, ma che si chiude con una brutta notizia mentre rigore, efficienza, e meritocrazia alla Provincia di Chieti saranno le parole d’ordine anche per il 2011”.

Lo ha detto tracciando un bilancio di fine anno il presidente dell’Ente, Enrico Di Giuseppantonio.

“Dal primo gennaio, ed è la brutta notizia, la Provincia di Chieti, unica in Italia, sarà dichiarato ente strutturalmente deficitario ovvero in pre dissesto”ha affermato.

“Quando mi insediai, nel 2009 – ha ricordato Di Giuseppantonio – ho trovato una situazione disastrosa. All’ultimo consiglio provinciale, lo scorso 28 dicembre, c’erano ben 56 debiti fuori bilancio che approfondiremo”.

“Stiamo cercando di modernizzare e rendere più efficiente l’ente – ha detto – ma dobbiamo anche risanare la cassa della Provincia. Dal 2007 abbiamo ricevuto in meno dallo Stato 5 milioni. Per il prossimo anno ce ne saranno 3,5 in meno per i tagli della finanziaria e 5,4 nel 2012”.

“L’amministrazione provinciale – ha proseguito Di Giuseppantonio –  conta di compensare i minori introiti statali con la rinegoziazione dei mutui. Il 2011 sarà l’anno in cui daremo la spallata definitiva agli sprechi e l’anno in cui speriamo possa finalmente concretizzarsi il progetto costa dei trabocchi”.

“Per risanare i conti – ha aggiunto – la Provincia ha messo in vendita gli immobili ricavando finora un milione e 451 mila euro, ha ridotto del 30 per cento i compensi nelle società controllate Alesa e Ops ed ha ridotto anche il numero di dirigenti”.

“Per quanto riguarda strade e scuole – ha concluso – si sono investiti 35 milioni di euro, soprattutto per interventi di messa in sicurezza. Nessun taglio invece alle politiche sociali, un settore nel quale siamo la Provincia che investe di più”.