L’AQUILA – “Sono lieto che un’azienda aquilana, tra l’altro colpita dal terremoto e presente nel ‘cratere’ con il punto nevralgico della produzione, abbia lo sguardo lungo, mirando all’estero e non soffermandosi solo nella sia pure importante attività di ricostruzione”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, commentando la commessa per la ricostruzione del ponte sul Danubio di Novi Sad acquisita dal gruppo aquilano Edimo.

“L’aggiudicazione di questa importante commessa – ha aggiunto – ci inorgoglisce come abruzzesi. Penso che le nostre imprese debbano saper interpretare i momenti di crisi con un atteggiamento positivo. Bisogna credere nella ripresa, cercando di proporsi all’estero con questo spirito per affermare il made in Italy e in questo caso anche il made in Abruzzo”.

“Ci piace – ha spiegato Pagano – il fatto che il gruppo Edimo, anziché piangersi addosso e guardare a pochi passi dai propri piedi, si impegni a fondo anche indirizzando le attenzioni fuori dai confini regionali e nazionali e proponendosi con successo, come in questa occasione, in Serbia”.