TERAMO – “E’ un terremoto continuo”. Questo quanto segnalato ad Abruzzoweb da Francesco Cicconi, in riferimento alla discoteca “Albula” di Teramo.

Sembrerebbe infatti che il locale, posto in pieno centro nell’omonima via Villa Albula, nonostante le numerose denunce e segnalazioni, sia da circa tre mesi la principale causa di insonnia degli abitanti del circondario. In particolare sarebbero gli inquilini del palazzo che ospita la stessa discoteca a farne le spese.

“Stiamo parlando di una situazione divenuta ormai insostenibile. Nel locale vengono quotidianamente superati i livelli massimi di 3 decibel e nessuno si occupa dell’insonorizzazione della struttura – dichiara lo stesso Cicconi – Inoltre, in concomitanza delle loro serate, la via sotto le nostre abitazioni non è mai facilmente percorribile a causa di file e file di macchine parcheggiate anche davanti agli ingressi privati”.

A tutto ciò si aggiungerebbero, a detta dello stesso Cicconi, schiamazzi e continui rumori che disturbano costantemente la quiete notturna dell’intera zona.

“Ci rivolgiamo ormai costantemente alle forze dell’ordine ma non abbiamo mai ottenuto alcun risultato – continua – Oltre ad aver scritto al sindaco via Internet, ho personalmente presentato un protocollo all’ufficio di Teramo, una denuncia scritta al primo cittadino e altre indirizzate a carabinieri, polizia municipale e corpo forestale, con tanto di video a testimoniare il tutto”.

Un disagio quindi, più volte denunciato dagli abitanti del luogo ma senza alcun risultato.

“Siamo totalmente sfiduciati nei confronti delle autorità – conclude . Ogni volta ci suggeriscono di assumere vigilanza privata in quanto, a detta loro, non possono intervenire né su chi violi la proprietà privata per compiere atti incivili, né su chi somministri alcolici a minorenni, oltre che su chi blocchi le uscite e le strade. Per non parlare poi dei mancati interventi sul traffico di droga e sugli schiamazzi di centinaia di giovani”.